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"Questo non è amore", la vicinanza della Polizia di Stato provinciale alle donne vittime di violenze e soprusi

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COSENZA - L'impegno della Polizia di Stato, volto principalmente a favorire un contatto diretto con le potenziali vittime, è costante e valorizza le nuove prassi operative in materia di violenza di genere, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. In occasione della "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne", il Questore della Provincia di Cosenza Michele Maria Spina ha voluto affermare la vicinanza della Polizia di Stato alle donne vittime di violenze e soprusi. Immediato e diretto l'intervento della Polizia di Stato che, oltre a previsti supporti psicologici e logistici, rende più efficace con la distribuzione di materiale divulgativo supportato anche da illustrazioni multimediali.

A tal proposito sono state programmate numerose iniziative che hanno visto, oltre autorità militari, civili e religiose, la presenza di numerosi alunni ai quali i vari relatori hanno fornito spunti di riflessione su questioni fondamentali per la loro formazione, quali la cultura dell'affermazione dei diritti e del rispetto delle regole. Oggi la nostra provincia ha visto in vari Comuni la nostra partecipazione, in particolare in questa Piazza dei Bruzi, sotto la sede della casa comunale vi è stata la presenza del Camper della Polizia di Stato "Questo non è Amore" con a bordo personale specializzato con un'equipe composta da appartenenti della Divisione Anticrimine.

Altro evento, non meno importante, si è tenuto nella città di Corigliano-Rossano presso il Teatro Metropol con l'intervento dell'associazione Mondiversi Onlus, Centro Antiviolenza Fabiana Luzzi e Casa Rifugio con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Corigliano-Rossano e soprattutto dei Licei Scientifico, Classico e Artistico di Corigliano-Rossano, del Parco Archeologico di Sibari e con il sostegno della Chiesa Valdese, alla presenza di 1200 studenti del comprensorio. Nell'occasione un funzionario della Polizia di Stato ha reso edotti gli studenti sulla necessità che vengano sempre salvaguardati i diritti delle donne. In particolar modo si è dato risalto al fenomeno della violenza di genere, di tutte quelle forme di violenza psichica e fisica nei confronti delle donne, fino ad arrivare all'estremo gesto del "femminicidio".

Al riguardo sono state illustrate normative vigenti a tutela delle donne affinchè vengano protette le vittime e puniti i colpevoli. Il Questore di Cosenza ha rivolto un plauso agli studenti intervenuti spiegando loro alcuni comportamenti che non sono da considerarsi "amore" e come riconoscerli affinchè si possa troncare un rapporto prima che abbia un risvolto dal tragico epilogo. A tal proposito si è provveduto a generare un qr code attraverso il quale tutti i presenti hanno avuto la possibilità di scaricare un opuscolo informativo realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Presso l'Aula Consiliare "F. Lo Giudice" complesso Sant'Agostino del Comune di Paola, si è tenuto un incontro dal titolo "donna come l'acqua di mare...." con la collaborazione della Commissione Pari Opportunità, della Pubblica Istruzione ed associazioni antiviolenza del territorio. Anche quest'occasione ha visto partecipe la Polizia di Stato con la presenza del Dirigente del Commissariato di P.S. di Paola e relatori dall'alto profilo professionale. A Castrovillari si è svolto un incontro/dibattito sul tema che ha visto la partecipazione di studenti i quali hanno indossato un indumento di colore rosso come simbolo per dar voce a tutte le donne vittime di violenza. Per la circostanza è stata indetta un'assemblea presso l'Istituto Comprensivo I.I.S. L.S. E. Mattei – I.T.C.G. Pitagora-Calvosa con lo scopo di approfondire e sensibilizzare il tema sulla violenza contro le donne con la presenza all'evento del Dirigente del Commissariato di P.S. di Castrovillari.

È stata inoltre indetta una manifestazione di sensibilizzazione per dire "No alla violenza sulle donne" nel Comune di Bianchi e successivamente inaugurata una panchina rossa alla presenza di un rappresentante della Questura di Cosenza che ha portato la testimonianza della vicinanza della Polizia di Stato. Da evidenziare l'adesione da parte della Questura di Cosenza all'iniziativa denominata "Orange the word", sottoscritta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza con l'Associazione "Soroptimist International Italia" che prevede di illuminare simbolicamente di arancione le sedi degli Uffici di Polizia, colore scelto come simbolo di un futuro senza violenza. 

(Fonte foto baschiazzurri) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia