Voci da Gaza, a Rossano il dolore delle donne palestinesi diventa racconto e teatro
Giovedì 15 ottobre, alle 18, alla Cittadella dei Ragazzi, l’incontro tratto dal libro di Umberto Romano. Dialogo con l’autore e letture sceniche de "Gli Amici dell’ARTE" per la solidarietà e la pace
CORIGLIANO-ROSSANO – Dare spazio alle voci delle donne palestinesi, al loro dolore e alla loro capacità di resistere attraverso i gesti quotidiani. È il senso di "Voci da Gaza – Donne Palestinesi raccontano il dolore. La Cultura per la solidarietà e la pace", l’evento in programma giovedì 15 ottobre alle ore 18 alla Cittadella dei Ragazzi, nell’area urbana di Rossano.
L’iniziativa, curata dall’associazione "Gli Amici dell’ARTE" e tratta dal libro "Voci da Gaza" di Umberto Romano, gode del patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano, de La Mongolfiera e di FIDAPA A.U. Rossano.
«Questo libro non parla di numeri, di confini, di strategie militari. Parla di donne. Di madri, sorelle, figlie che ogni giorno trasformano la sopravvivenza in un atto di resistenza», scrive Romano.
L’autore descrive così l’origine del racconto: «Ho raccolto le loro voci in cucine senza luce, in tende di fortuna, in corridoi d’ospedale al buio. Mi hanno raccontato di parti senza anestesia, di figli cresciuti sotto il suono dei droni, di case che non esistono più ma che continuano ad abitare nei loro sogni».
Al centro del libro ci sono testimonianze che chiedono ascolto. «Non si definiscono vittime. Sono testimoni. Custodi di una memoria che si tenta di cancellare. Il loro dolore non invoca vendetta, chiede di essere ascoltato. È un dolore composto, dignitoso, feroce nella sua umanità».
«Quattro voci. Quattro volti che potrebbero essere quattromila. Sono la voce di una Palestina che non si arrende, che continua ad amare, a cucinare, a insegnare ai bambini che il rumore degli aerei è solo un temporale passeggero».
Il programma prevede i saluti istituzionali di Giovanni Pistoia, vicesindaco di Corigliano-Rossano, Silvana Scarnati per FIDAPA A.U. Rossano e Giovanni Spedicati per La Mongolfiera. A coordinare l’incontro sarà Tatiana Novello, mentre Giovanni Soda dialogherà con l’autore. Franco Cirò sarà la voce narrante; le letture sceniche saranno curate da "Gli Amici dell’ARTE".
A dare corpo alle parole saranno le lettrici Alessandra Fortunato, Anna Tridico, Carmen Zangaro, Giusy Stasi, Giuseppina Lagaccia, Linda Fazio, Luigina Diletto, Loredana Sisto, Francesca Romano, Erica Pedace, Margherita Federico, Teresa Bua, Katya Genova, Simona Martilotti e Vanessa Romano.
Nelle intenzioni dei promotori, l’appuntamento vuole stare dalla parte dell’umanità: di chi, anche sotto le bombe, continua a impastare il pane, a ricamare un vestito, a far nascere un bambino. La cultura diventa così uno spazio di ascolto, solidarietà e impegno per la pace.
«Questo libro è il loro spazio. Finalmente. Perché nessuna guerra può davvero dirsi raccontata, finché le donne non hanno preso la parola», conclude Romano.