«Tra 51 giornate nazionali manca ancora una dedicata al nome Italia»: l’appello di Calabria Prima Italia
L’associazione rilancia una battaglia avviata negli anni Ottanta e richiama il recente intervento di Sergio Mattarella sulla proliferazione delle ricorrenze istituite per legge
CALABRIA – Mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella richiama l’attenzione sulla crescita delle giornate nazionali istituite per legge, l’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia 1982” torna a sollevare una questione che porta avanti da anni: dedicare una ricorrenza specifica al nome “Italia”.
Il Capo dello Stato, in una lettera inviata ai presidenti delle Camere in occasione della promulgazione della legge sulla Giornata nazionale del riciclo della carta, ha segnalato che le giornate istituite per legge sono ormai 51, sottolineando anche il peso crescente degli adempimenti richiesti alle scuole.
È su questo sfondo che l’associazione calabrese rilancia la propria proposta, sostenendo che, pur esistendo numerose ricorrenze dedicate a valori, simboli ed eventi, manchi ancora una giornata esplicitamente intitolata al nome dello Stato. “Calabria Prima Italia 1982” richiama in particolare la legge 23 novembre 2012, n. 222, che riconosce il 17 marzo quale “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera”, nella data della proclamazione dell’Unità d’Italia del 1861.
Secondo l’associazione, proprio quella denominazione potrebbe essere integrata con un riferimento esplicito al nome “Italia”, ritenuto elemento fondativo dell’identità nazionale. Nel documento viene inoltre richiamata la tesi, sostenuta da tempo dal sodalizio, delle antiche origini calabresi del nome Italia, legate alla figura di re Italo. Si tratta del nucleo storico e identitario attorno al quale l’associazione conduce la propria iniziativa culturale fin dal 1982.
La richiesta è quindi quella di riaprire il tema sul piano istituzionale, trasformando una lunga campagna culturale in una proposta da sottoporre nuovamente a Parlamento e autorità dello Stato.