4 ore fa:Incendi boschivi, confronto in Consiglio regionale: focus su prevenzione, droni e tutela del territorio
1 ora fa:Agricoltori, Garofalo accusa i parlamentari: «Sul silenzio dei Tg dovevate battere i pugni»
5 ore fa:A Co-Ro torna I Panni Nostri al Sole: venerdì un incontro su gravidanza, parto e post-partum
30 minuti fa:Corigliano-Rossano, il piccolo commercio soffoca. Natozza: «Il Comune apra un tavolo»
4 ore fa:Il fresco è finito: quinto giorno di fermo dei Tir, la crisi arriva sulla tavola della Sibaritide
3 ore fa:Sindaci al fianco degli agricoltori: proposte condivise contro caro vita e costi di produzione
2 ore fa:Orsomarso celebra i 50 anni di sacerdozio di don Mario Spinicci
2 ore fa:Disabilità, dai diritti al Progetto di Vita: al Castello Ducale il confronto sulla riforma
Adesso:San Lorenzo del Vallo, “Monas” torna dopo 14 anni: in scena le contraddizioni dell’uomo
1 ora fa:Autotrasporto, Salvini annuncia lo sblocco di 430 milioni: «Erogazioni da questa settimana»

San Lorenzo del Vallo, “Monas” torna dopo 14 anni: in scena le contraddizioni dell’uomo

1 minuti di lettura

SAN LORENZO DEL VALLO - Perché l’uomo desidera il bene e continua a compiere il male? È attorno a questa domanda che “Monas” ritrova il palcoscenico dopo 14 anni, affidando al teatro il compito di esplorare le contraddizioni dell’animo umano. Un ritorno che riannoda la memoria di chi ha già incontrato l’opera alla curiosità di un nuovo pubblico.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Demetrio Corino, andrà in scena domenica 25 ottobre, alle 20.30, nell’Auditorium di San Lorenzo del Vallo. A organizzarlo è l’Associazione Culturale MeEduSA di Spezzano Albanese, in collaborazione con il Centro Danza “Giselle”, sempre di Spezzano Albanese, e con il patrocinio del Comune di San Lorenzo del Vallo.

Al centro del racconto c’è un uomo che ha attraversato il mondo e cerca di comprenderne l’umanità. Ad accompagnarlo sono quattro figure oniriche: Amore, Guerra, Tolleranza e Speranza. Presenze attraverso le quali prendono forma interrogativi che attraversano epoche e culture, dall’Iliade a Kant, da Eraclito a Hegel.

Monas vive in un tempo sospeso: nasce con l’uomo ed è destinato a esistere finché ne rimarrà uno solo. È testimone degli errori che si ripetono e delle opportunità che l’umanità può scegliere di cogliere o lasciare andare.

Nella lettura di Corino, Monas è ciascuno di noi, proiettato dalla nascita dell’umanità fino al presente, mosso dal desiderio di capire, imparare e rimediare. La sua ricerca porta sulla scena la distanza tra ciò che riconosciamo come giusto e ciò che riusciamo a fare.

Come alimentare, allora, amore, tolleranza e speranza? L’opera suggerisce un primo passo: cominciare a parlarne, richiamando alla coscienza ciò che già sappiamo. In questo percorso l’arte diventa uno specchio, capace di far risuonare dentro lo spettatore domande che appartengono alla vita di tutti.

Con la direzione artistica di Cenzino Barbati, lo spettacolo porta in scena Anastasia Gattabria, Elena Serrago, Sofia Ceci, Penelope Domanico, Carmela Luci, Daisy Cipolla e Rocco Gallucci.

L’appuntamento unisce realtà culturali di Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo attorno a un’opera dedicata a chi già la custodisce nel cuore e a chi la incontrerà per la prima volta. Dopo quattordici anni, Monas torna a interrogare il pubblico: quanto siamo disposti a imparare dagli errori che continuiamo a riconoscere?

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.