San Lorenzo del Vallo, “Monas” torna dopo 14 anni: in scena le contraddizioni dell’uomo
Domenica 25 ottobre all’Auditorium l’opera scritta e diretta da Demetrio Corino. Un viaggio tra amore, guerra, tolleranza e speranza, promosso da MeEduSA con il Centro Danza “Giselle” di Spezzano Albanese
SAN LORENZO DEL VALLO - Perché l’uomo desidera il bene e continua a compiere il male? È attorno a questa domanda che “Monas” ritrova il palcoscenico dopo 14 anni, affidando al teatro il compito di esplorare le contraddizioni dell’animo umano. Un ritorno che riannoda la memoria di chi ha già incontrato l’opera alla curiosità di un nuovo pubblico.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Demetrio Corino, andrà in scena domenica 25 ottobre, alle 20.30, nell’Auditorium di San Lorenzo del Vallo. A organizzarlo è l’Associazione Culturale MeEduSA di Spezzano Albanese, in collaborazione con il Centro Danza “Giselle”, sempre di Spezzano Albanese, e con il patrocinio del Comune di San Lorenzo del Vallo.
Al centro del racconto c’è un uomo che ha attraversato il mondo e cerca di comprenderne l’umanità. Ad accompagnarlo sono quattro figure oniriche: Amore, Guerra, Tolleranza e Speranza. Presenze attraverso le quali prendono forma interrogativi che attraversano epoche e culture, dall’Iliade a Kant, da Eraclito a Hegel.
Monas vive in un tempo sospeso: nasce con l’uomo ed è destinato a esistere finché ne rimarrà uno solo. È testimone degli errori che si ripetono e delle opportunità che l’umanità può scegliere di cogliere o lasciare andare.
Nella lettura di Corino, Monas è ciascuno di noi, proiettato dalla nascita dell’umanità fino al presente, mosso dal desiderio di capire, imparare e rimediare. La sua ricerca porta sulla scena la distanza tra ciò che riconosciamo come giusto e ciò che riusciamo a fare.
Come alimentare, allora, amore, tolleranza e speranza? L’opera suggerisce un primo passo: cominciare a parlarne, richiamando alla coscienza ciò che già sappiamo. In questo percorso l’arte diventa uno specchio, capace di far risuonare dentro lo spettatore domande che appartengono alla vita di tutti.
Con la direzione artistica di Cenzino Barbati, lo spettacolo porta in scena Anastasia Gattabria, Elena Serrago, Sofia Ceci, Penelope Domanico, Carmela Luci, Daisy Cipolla e Rocco Gallucci.
L’appuntamento unisce realtà culturali di Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo attorno a un’opera dedicata a chi già la custodisce nel cuore e a chi la incontrerà per la prima volta. Dopo quattordici anni, Monas torna a interrogare il pubblico: quanto siamo disposti a imparare dagli errori che continuiamo a riconoscere?