Oriolo entra nelle scuole: storia e identità al centro della didattica di prossimità
Docenti dell’Istituto Comprensivo Amarelli di Rossano in visita nel borgo nell’ambito di un progetto finanziato dalla Comunità Europea. Oriolo è tra le sei destinazioni individuate per un percorso di studio legato alla storia dei territori
ORIOLO - Portare la scuola fuori dalle aule e avvicinare studenti e docenti ai luoghi in cui la storia si è realmente formata. È questo il senso dell’iniziativa che ha portato a Oriolo un gruppo di docenti dell’Istituto Comprensivo Amarelli di Rossano, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Comunità Europea.
Oriolo è stato individuato tra le sei destinazioni la cui storia sarà approfondita nelle scuole attraverso un percorso di didattica di prossimità, pensato per mettere in relazione studio, territorio e identità locale. Ad accompagnare i docenti sono stati il professor Giuseppe Ferraro e il professor Vincenzo Toscani, che ha illustrato alcune delle pagine più significative della storia del borgo.
L’incontro si è svolto inizialmente nel Castello di Oriolo, alla presenza anche di numerosi turisti, per poi proseguire lungo le vie del centro storico. Il percorso ha toccato alcuni dei luoghi simbolo del paese, tra cui la Chiesa di San Giorgio Martire e Palazzo Giannettasio, trasformando la visita in un momento di conoscenza diretta del patrimonio storico e culturale locale.
L’iniziativa è, per l’Amministrazione, un’occasione importante per rafforzare il rapporto tra scuola e territorio e per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e delle radici.
«Conoscere la propria storia significa custodire le proprie radici e trasmetterle alle nuove generazioni», è il messaggio che accompagna il progetto, con l’obiettivo di fare di Oriolo non soltanto un luogo da visitare, ma anche un territorio da studiare e raccontare.