Il Majorana ricorda Kihlgren: «La sua testimonianza resterà patrimonio dei nostri studenti»
Il cordoglio della comunità scolastica e del dirigente Saverio Madera. Nell’aprile 2025 l’imprenditore aveva visitato l’istituto, incontrando i ragazzi dell’Agrario e dell’Alberghiero
CORIGLIANO-ROSSANO – Un incontro che resta, tra i ricordi di scuola e le esperienze capaci di lasciare un segno. La comunità dell’IIS Ettore Majorana ricorda con gratitudine Daniele Kihlgren, l’imprenditore prematuramente scomparso che nell’aprile 2025 aveva incontrato gli studenti dell’istituto, condividendo con loro la propria esperienza umana e culturale.
A esprimere il cordoglio, a nome dell’intera comunità scolastica, è il dirigente Saverio Madera, che rivolge alla famiglia sentimenti di profonda vicinanza.
«Ricordiamo con gratitudine la visita di Daniele Kihlgren al nostro Istituto e il significativo momento di confronto con le nostre studentesse e i nostri studenti, occasione preziosa di dialogo, riflessione e crescita. La sua testimonianza umana e culturale resterà patrimonio della memoria della nostra comunità scolastica. Alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze, insieme alla riconoscenza per il valore dell’esperienza che Daniele ha voluto condividere con i nostri giovani».
Il legame con il Majorana era nato in occasione dell’evento dedicato ai trent’anni dell’esperienza dell’Albergo Diffuso, ospitato a Corigliano-Rossano nell’aprile 2025 alla presenza di Kihlgren. All’iniziativa aveva partecipato una delegazione di studenti e docenti.
Nei giorni successivi, dopo aver visitato alcuni dei principali Marcatori Identitari Distintivi di Rossano, dal Codex Purpureus al Patire, l’imprenditore aveva voluto conoscere da vicino anche la realtà dell’istituto.
Accompagnato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto e dal dirigente Madera, Kihlgren aveva incontrato gli studenti dell’Agrario e dell’Alberghiero, visitando il birrificio, le serre e le cucine. Un percorso dentro i luoghi della formazione e del lavoro dei ragazzi, diventato un’occasione di confronto che oggi la scuola custodisce con riconoscenza.