Da Castrovillari a Roma, "Music in the World" premia i talenti: riconoscimento al giovane Laffranchini
La IX edizione del premio ideato da Leonardo Saraceni porta nella Capitale la scuola "F. Cilea". Tra i premiati Giovanni Battista Laffranchini, di Terranova da Sibari, ed Edoardo Mitidieri Pittella, di Lauria
CASTROVILLARI – Una scuola nata nel Pollino, un premio che richiama interpreti da diversi Paesi e due giovani allievi premiati nella Capitale. Ha radici a Castrovillari la nona edizione del Premio Internazionale "Music in the World", che l’11 ottobre ha riunito nella Main Hall della Facoltà Valdese di Teologia, a Roma, pubblico, autorità e appassionati per il concerto di gala e la cerimonia conclusiva.
Tra i protagonisti del territorio c’è Giovanni Battista Laffranchini, di Terranova da Sibari, premiato insieme a Edoardo Mitidieri Pittella, di Lauria. Entrambi sono giovanissimi allievi della Scuola di Musica "F. Cilea" di Castrovillari, realtà attiva nella formazione musicale dal 1989 e Centro Autorizzato Trinity College London.
È proprio la scuola, insieme all’Accademia delle Arti presieduta da Rosalba Magnoli, a promuovere la manifestazione nata dall’intuizione del maestro Leonardo Saraceni, che ne cura la direzione artistica. Un percorso arrivato alla nona edizione, attraverso il quale l’esperienza formativa di Castrovillari ha costruito relazioni con il panorama musicale internazionale.
La rete di collaborazioni comprende istituzioni concertistiche europee ed extraeuropee e rappresentanze diplomatiche, con scambi che coinvolgono Germania, Romania, Spagna, Corea, Cina e Messico. Al gala romano si sono esibiti giovani talenti provenienti da Italia, Cina, Corea, Germania e Romania.
Quest’anno il premio ha ottenuto anche il patrocinio e la collaborazione dell’associazione umanitaria Tota Pulchra, presieduta da monsignor Jean-Marie Gervais, affiancando alla promozione artistica i temi della solidarietà, dell’impegno sociale e del dialogo interculturale.
Nella commissione giudicatrice anche Iole Saraceni, soprano e vocal coach della scuola "F. Cilea", impegnata nell’attività concertistica e nella formazione dei giovani cantanti. A presiedere la giuria è stata la pianista bulgara Maja Samargieva, affiancata dal soprano Amarilli Nizza, dall’operatore culturale e direttore artistico Angelo Iannoni Sebastianini e dalla concertista Cornelia Blanche, ideatrice del concorso "Talente" di Limburg, in Germania.
Un altro filo che riconduce la serata ai promotori del premio è il riconoscimento speciale "Magnoli Arte", assegnato alla pianista Rosalie Neis. L’interprete ha eseguito una composizione originale di Leonardo Saraceni, edita dalla stessa Magnoli Arte.
I primi premi assoluti sono stati assegnati a Dorian Randazzo, nove anni, siciliano, nella categoria "Enfant Prodige"; a Ian Marone, di Fiumicino, per gli "Emergenti"; e al soprano Francesca Romana Tiddi per i "Professionisti Canto Lirico".
Nella categoria "Musica Contemporanea" è stato premiato Cesare Mazzarani, che ha presentato una ricerca d’avanguardia basata su un sistema sperimentale capace di generare e sviluppare un’interazione musicale con le piante.
Tra le personalità presenti in sala figuravano Diana Ferrara, étoile del Teatro dell’Opera di Roma e storica partner di Rudolf Nureyev; Sandro Rosiglioni, direttore con delega alle Relazioni istituzionali di Tota Pulchra, in rappresentanza di monsignor Gervais; e Alessia Costarelli, presidente del Lions Club Roma Sibylla.
La serata si è conclusa tra gli applausi della sala gremita. Per Castrovillari e per il territorio, il risultato porta soprattutto i nomi di chi forma e di chi cresce attraverso la musica: Leonardo e Iole Saraceni, Rosalba Magnoli e i giovani allievi della "F. Cilea", con il riconoscimento a Giovanni Battista Laffranchini che arriva fino a Terranova da Sibari.