12 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
9 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
11 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
13 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
10 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
10 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
12 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
9 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
11 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
13 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza

Al Centro Estivo Magnolia frutta e ortaggi diventano timbri d'arte

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Al Centro Estivo Magnolia anche gli elementi più semplici della natura si trasformano in strumenti di creatività. Peperoni, cipolle, limoni, sedano e aglio sono stati utilizzati come timbri naturali in un laboratorio di arte astratta che ha coinvolto i bambini in un'esperienza educativa all'insegna della scoperta, dell'immaginazione e della sperimentazione.

L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività estive della Cooperativa Magnolia, ha offerto ai piccoli partecipanti l'opportunità di andare oltre il disegno tradizionale, utilizzando frutta e ortaggi per creare impronte, texture e composizioni sempre diverse.

A sottolinearne il valore educativo è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia. «L'arte astratta – spiega – permette ai bambini di esprimersi liberamente, senza modelli da imitare. Ogni opera nasce dalla curiosità e dalla sensibilità personale, valorizzando l'unicità dello sguardo di ciascuno».

Il laboratorio ha trasformato alimenti di uso quotidiano in strumenti espressivi, aiutando i bambini a osservare la natura da una prospettiva nuova. Ogni impronta ha prodotto effetti differenti, stimolando la capacità di sperimentare, osservare e reinterpretare la realtà attraverso il gioco e la creatività.

Oltre all'aspetto artistico, l'attività ha favorito lo sviluppo della motricità fine, della coordinazione occhio-mano, della percezione sensoriale e dell'autonomia. Utilizzare un ortaggio come timbro significa infatti controllare il gesto, dosare la pressione, osservare il risultato e sperimentare nuove soluzioni, trasformando il fare in un autentico percorso di apprendimento.

«I bambini – conclude Teresa Pia Renzo – hanno bisogno di esperienze capaci di alimentare lo stupore. Non servono strumenti complessi per costruire percorsi educativi significativi: a volte bastano un limone, una cipolla, qualche colore e uno spazio libero per scoprire che la natura può diventare arte e che la fantasia è una competenza preziosa da coltivare fin dai primi anni di vita».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.