Saracena, nuovo avviso per attività socio-educative rivolte a bambini e ragazzi
Il Comune raccoglie proposte per iniziative dedicate ai minori da 0 a 17 anni. Possono partecipare associazioni, cooperative e realtà educative. Domande entro le ore 13 del 19 ottobre
SARACENA - Una comunità cresce davvero quando mette al centro i suoi bambini e i suoi ragazzi, costruendo attorno a loro non solo servizi, ma occasioni educative, creative, sportive e relazionali. Con il nuovo avviso pubblico per le attività socio-educative 2026, l’Amministrazione comunale apre alla collaborazione con il territorio per raccogliere proposte dedicate ai minori da 0 a 17 anni.
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, informando che l’Esecutivo civico intende raccogliere manifestazioni di interesse per la realizzazione di attività socio-educative da concludersi entro il 31 dicembre 2026, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. Le proposte dovranno essere presentate entro le ore 13 di lunedì 19 ottobre 2026. Le manifestazioni di interesse potranno essere inviate tramite PEC all’indirizzo protocollo.saracena@asmepec.it oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, in busta chiusa, riportando la dicitura: Manifestazione di interesse per attività socioeducative/centri estivi 2026. L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.
L’obiettivo – sottolinea il Primo cittadino – è favorire percorsi capaci di offrire ai bambini e ai ragazzi spazi di crescita, socialità, gioco, educazione e inclusione. Ogni attività rivolta ai minori non è mai soltanto un servizio alle famiglie, ma un investimento sul futuro della comunità, sulla qualità delle relazioni e sul benessere delle nuove generazioni.
Possono presentare proposte cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni sportive dilettantistiche e altri soggetti con finalità educative, ricreative e sportive in favore dei minori. Una scelta che conferma la volontà dell’Amministrazione di valorizzare la rete civica, associativa e professionale capace di progettare attività utili alla crescita dei più giovani. Le proposte potranno riguardare attività socio-educative, ludiche e ricreative, escursioni, iniziative culturali e sportive, percorsi di inclusione rivolti anche a minori con disabilità, con indicazione di spazi, durata e modalità di svolgimento. Saranno valutate anche ulteriori informazioni utili a comprendere qualità, obiettivi e sostenibilità delle iniziative.
Vogliamo continuare a costruire – conclude Russo – una comunità educante, nella quale istituzioni, associazioni, famiglie e realtà del territorio collaborino per offrire ai più piccoli e agli adolescenti esperienze belle, sicure e formative. Saracena cresce se crescono bene i suoi bambini e i suoi ragazzi.