Roseto, lo chef Rocco Gerundino porta la Calabria in tv
Nuova esperienza davanti alle telecamere con la Gazzetta del Food per il cuoco originario di Roseto Capo Spulico. Al centro del progetto, ricette tradizionali e prodotti locali: le aziende potranno contribuire con le proprie eccellenze
ROSETO CAPO SPULICO – Davanti alle telecamere porterà la sua cucina. Ma vorrebbe portare anche chi quella cucina la rende possibile: i produttori della sua terra. Lo chef Rocco Gerundino, originario di Roseto Capo Spulico, si prepara a una nuova esperienza televisiva insieme alla Gazzetta del Food, con l’obiettivo di raccontare la Calabria attraverso ricette, ingredienti e tradizioni gastronomiche.
Il progetto annunciato punta a dare spazio alla sua interpretazione della cucina regionale, valorizzando i prodotti locali e il legame tra ciò che arriva nel piatto e il territorio dal quale proviene. Un’occasione per mettere in mostra talento ed esperienza, ma anche per costruire un racconto che coinvolga le realtà produttive calabresi.
Al centro della proposta di Gerundino ci sarà una cucina radicata nei sapori della propria terra, con attenzione alle produzioni a chilometro zero. L’intenzione è esaltare gli ingredienti e renderne riconoscibile l’identità attraverso le preparazioni.
La vetrina televisiva potrà così offrire spazio anche alle storie delle aziende e al lavoro che precede quello dello chef: coltivare, trasformare, custodire conoscenze e portare sul mercato prodotti capaci di distinguersi.
Gerundino auspica il sostegno del pubblico e invita i produttori interessati a contribuire al progetto mettendo a disposizione le proprie eccellenze. La partecipazione delle imprese potrebbe ampliare il racconto, affiancando alle ricette i volti e le esperienze di chi lavora nel settore agroalimentare.
L’ambizione è fare di questa nuova esperienza un momento di condivisione e promozione per la Calabria e per il comprensorio di provenienza dello chef.
Nel materiale diffuso non sono ancora indicati il calendario, l’emittente o le modalità di adesione dei produttori. Il progetto parte intanto da un invito: portare davanti alle telecamere una cucina nella quale la Calabria si riconosca, insieme a chi ogni giorno ne produce i sapori.