Al Destro la Festa dei Nonni diventa un viaggio tra memoria, affetti e radici
Una mattinata speciale all’Istituto Omnicomprensivo di Longobucco tra racconti, poesie, giochi di un tempo e il progetto “Dalle ruote alle radici”
LONGOBUCCO - Una mattinata all’insegna dei ricordi, dell’amore familiare e delle radici. È quella vissuta ieri presso il plesso del Destro, appartenente all’Istituto Omnicomprensivo di Longobucco, diretto dalla dirigente Elena Gabriella Salvati, in occasione della Festa dei Nonni.
Protagonisti della giornata sono stati gli alunni di tutti e tre i gradi di istruzione presenti nel plesso: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Bambini e ragazzi hanno condiviso con i propri nonni un momento di incontro e di appartenenza, riscoprendo attraverso le loro testimonianze un patrimonio fatto di ricordi, tradizioni e storie familiari.
La mattinata è stata caratterizzata da domande rivolte ai nonni, poesie dedicate all’amore e al legame tra nonni e nipoti, aneddoti e racconti, fino ad arrivare ai giochi che hanno accompagnato la giovinezza delle generazioni più adulte. Un modo semplice e autentico per permettere ai più piccoli di conoscere un passato spesso lontano dalla loro quotidianità e, allo stesso tempo, per restituire valore alla memoria custodita dai nonni.
La Festa dei Nonni si è così trasformata in un vero e proprio incontro intergenerazionale, dove il racconto del passato è diventato occasione per costruire un legame ancora più forte con il presente e con il futuro.
Proprio nel corso di questa giornata di festa, la Scuola Primaria del Destro ha avuto inoltre il piacere di presentare il progetto “Dalle ruote alle radici”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di unire educazione ambientale, inclusione, creatività e valorizzazione del territorio.
Il progetto prende forma attraverso la realizzazione di un grande bruco costruito con ruote riciclate, che crescerà e si trasformerà, segmento dopo segmento, in un percorso fatto di piante, colori, memoria e messaggi educativi.
Un progetto destinato a crescere nel tempo e a trasformarsi anche in un piccolo orto botanico, offrendo agli alunni l’opportunità di prendersi cura delle piante e di sviluppare una maggiore consapevolezza nei confronti dell’ambiente e della natura.
Ogni elemento del percorso avrà inoltre un significato preciso. Una delle ruote sarà dedicata alla memoria e al rispetto, attraverso il colore rosso, per ricordare le vittime della violenza contro le donne. Il percorso si concluderà invece con una rosa dedicata alla Festa della Mamma, simbolo di amore, riconoscenza e gratitudine.
“Dalle ruote alle radici” diventa così un progetto che va oltre il semplice recupero creativo dei materiali: è un percorso educativo nel quale ambiente, memoria, rispetto e affetti si incontrano, proprio come è avvenuto durante la Festa dei Nonni.
Dalle storie raccontate dai nonni alle mani dei bambini impegnate nella costruzione del progetto, il filo conduttore della giornata è stato quello delle radici: quelle familiari, culturali e territoriali che permettono alle nuove generazioni di conoscere il proprio passato per guardare con maggiore consapevolezza al futuro.
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente dell’Istituto, Elena Gabriella Salvati, la cui guida attenta, lungimirante e concreta rende possibile la crescita di una scuola capace di ascoltare, sostenere e trasformare le idee in autentiche esperienze educative.
Con sensibilità e determinazione, la Dirigente promuove una visione di scuola aperta al territorio, inclusiva e profondamente radicata nella comunità, favorendo occasioni nelle quali bambini, ragazzi, famiglie e generazioni più anziane possono incontrarsi e condividere esperienze.
Una mattinata, dunque, nel segno della memoria e dell’appartenenza, in cui il passato raccontato dai nonni ha incontrato la creatività dei più giovani. E proprio da questo incontro, simbolicamente, sono nate nuove radici.