9 ore fa:La generazione che scompare: in dieci anni persi quasi tremila adolescenti
5 ore fa:Città di Corigliano Rossano, frenata al 95’: il Real Trebisacce strappa il 2-2 allo Stefano Rizzo
7 ore fa:Trebisacce, 55 anni di scoutismo: generazioni in cammino
5 ore fa:Sibari e Crotone alla BMTA, Demma: «La vera sfida è rendere raggiungibili i siti»
10 ore fa:Rossano, La notte dei Santuari all'Achiropita: preghiera e canti per San Francesco
4 ore fa:Costarella lascia la Protezione civile, Tansi: «Una perdita che mi rattrista»
3 ore fa:Pietrapaola, scontro sull’accesso agli atti: «La libertà di amministrare non è libertà di sottrarsi ai controlli»
4 ore fa:Pierino Donnangelo, «una memoria viva che ci impegna»
6 ore fa:Il Codex Purpureus arriva a Londra: al WTM debutta l’esperienza immersiva in 3D
6 ore fa:Cariati, l’accoglienza si impara anche in inglese: corso per operatori turistici e commercianti

Terzo consiglio dei ministri dell’era Draghi: «Neanche un centesimo per la Statale 106»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” informa i cittadini calabresi che, nella giornata di ieri ha avuto luogo la terza seduta del Consiglio dei Ministri del Governo Draghi (CIPESS ex CIPE), convocata alle ore 10.30 in modalità videoconferenza secondo le prescrizioni dell’Ufficio del Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri».

È quanto si legge in una nota stampa dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che così continua: «Il Consiglio dei Ministri, in merito al tema delle infrastrutture, nella seduta di ieri, attraverso una Delibera CIPESS ha approvato l’aggiornamento 2020 del Contratto di Programma 2016-2020 tra MIMS e ANAS con le risorse assegnate al Fondo Unico ANAS per 1,017 miliardi di euro e al Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle Amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese per 1,253 miliardi di euro destinando tali risorse solo per la manutenzione peraltro già programmata di interventi di ripristino della viabilità nelle aree interessate dagli eventi sismici del 2016 e altri interventi».

«Ha espresso parere favorevole – si legge - sull’aggiornamento per gli anni 2020 e 2021 del Contratto di Programma 2017-2021 – parte Investimenti tra il MIMS e Rete Ferroviaria Italiana SpA confermando i nuovi interventi previsti che consentiranno di ridurre il gap infrastrutturale Nord-Sud deliberando 9,4 miliardi per l’Aalta Velocità/Alta Capacità Salerno[1]Reggio Calabria.

Ha approvato il nuovo progetto definitivo del “Completamento dello schema idrico Basento-Bradano (in provincia di Taranto): attrezzamento settore G”, ai fini del rinnovo del vincolo preordinato all'esproprio (VPE) e della dichiarazione di pubblica utilità (DPU). Informative importanti sono state all’attenzione del CIPE seppure non hanno comportato l’adozione di una delibera sul Terzo Valico dei Giovi, la Linea ferroviaria AV/AC Verona – Padova e l’aeroporto Marco Polo di Venezia».

«Il Direttivo evidenzia che nel secondo Consiglio dei Ministri del Governo Draghi non vi è alcuna traccia relativa ad interventi, finanziamenti o proposte che possano riguardare in qualsiasi modo la strada Statale 106 in Calabria ed invia in allegato a tutti gli organi di informazione l’esito ufficiale della seduta dello scorso 27 luglio peraltro pubblicata sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri».

«Il Direttivo dell’O.D.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” continuerà ad informare correttamente e con serietà tutti i cittadini calabresi – come accade ormai da anni - i quali hanno il diritto, oltre la demagogia politica e la propaganda della “politica politicamente” che strumentalizza il tema della Statale 106 in vista delle elezioni regionali, di conoscere gli atti ufficiali, formali e sostanziali e le scelte del Governo italiano che riguardano la famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria ed è per questo motivo che continueremo senza sosta a rendicontare tutte le future sedute dei Consigli dei Ministri affinché tutti, nessuno escluso, possano finalmente avere contezza della verità» conclude.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.