Sottosegretari in Regione, Scutellà (M5S) sul passo indietro di Occhiuto: «Aver introdotto la legge è una vittoria dell'opposizione»
La capogruppo pentastellata attacca il Presidente dopo la proposta di legge del centrodestra per abolire la figura e destinare i 7 milioni del referendum contro il caro gasolio: «Ha avuto paura della batosta politica»
CATANZARO – Non si placano le polemiche politiche attorno alla vicenda dei sottosegretari della Regione Calabria. Dopo la proposta di legge depositata dal centrodestra per eliminare la figura istituzionale e cancellare il relativo referendum, liberando così 7 milioni di euro da dirottare sulle misure contro il caro gasolio, arriva la dura presa di posizione della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà.
«La paura di prendere una sonora batosta politica, che potrebbe frenare la sua corsa verso la segreteria nazionale di Forza Italia, ha indotto Roberto Occhiuto a fare finalmente un passo indietro», dichiara la Scutellà, rivendicando il risultato come una chiara vittoria politica condotta in maniera unitaria dalle forze d'opposizione. Secondo l'esponente pentastellata, il Presidente della Giunta avrebbe colto l'occasione della protesta contro i rincari dei carburanti per uscire da un'impasse istituzionale ed evitare che la consultazione referendaria si trasformasse in un avviso di sfratto per la maggioranza. La capogruppo M5S critica inoltre la scelta della Cittadella di proseguire con i ricorsi legali fino al Consiglio di Stato, definendoli un vano esborso di denaro pubblico, e avverte: «Non abbasseremo la guardia, la proposta di legge richiede una doppia lettura e non consentiremo alcun giochino di palazzo».