Festa dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
L'iniziativa della Pastorale Carceraria e della Pastorale Giovanile diocesana permette l'incontro tra le persone ristrette nei circuiti di Media e Alta Sicurezza 3 e i loro nipoti minori.
CORIGLIANO-ROSSANO – Abbattere le barriere dell'isolamento per coltivare i legami familiari più cari. In occasione della ricorrenza annuale della Festa dei Nonni, la comunità carceraria della casa circondariale di Rossano si prepara a vivere due giornate speciali sia oggi che domani 4 ottobre 2026.
L'iniziativa, promossa dall'Ufficio di Pastorale Carceraria in stretta sinergia con il Servizio di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Diocesi, è stata resa possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità del Direttore dell'istituto penitenziario, Salvatore Trieste, e del Comandante di Reparto, Domenico Montauro. Le attività e i momenti celebrativi vedranno coinvolti sia i detenuti del circuito di Media Sicurezza sia quelli del sotto-circuito di Alta Sicurezza 3.
Il progetto nasce con la profonda finalità di favorire l'incontro tra i ristretti e i loro nipoti minori, offrendo alle famiglie un'opportunità preziosa per rafforzare gli affetti e consolidare le relazioni umane, preparando un terreno solido per il futuro anche "oltre il muro".
immagine in copertina generata da AI