«Topi nelle aule ed escrementi sui quaderni»: Bosco denuncia il caso della scuola di Schiavonea
Il consigliere del Movimento del Territorio segnala la preoccupazione delle famiglie per il plesso di via Vieste e chiede interventi urgenti. Secondo il suo racconto, alcuni genitori non starebbero mandando i figli a scuola
CORIGLIANO-ROSSANO – Topi avvistati nelle aule, escrementi persino sui quaderni lasciati a scuola e famiglie che, preoccupate, decidono di tenere i figli a casa. È la situazione denunciata dal consigliere comunale Giancarlo Bosco, del Movimento del Territorio, che richiama l’attenzione sul plesso dell’Istituto comprensivo Leonetti di via Vieste, a Schiavonea, frequentato dagli alunni della primaria e della scuola media.
Secondo quanto riferisce Bosco, da alcuni giorni gli studenti avrebbero raccontato ai genitori di aver visto roditori negli ambienti scolastici e trovato tracce della loro presenza sul materiale didattico. Segnalazioni che avrebbero spinto alcune famiglie a non accompagnare i bambini e i ragazzi a scuola.
Si tratta di circostanze denunciate dal consigliere, sulle quali occorre un riscontro da parte della scuola e dagli uffici comunali, per chiarire l’entità del problema e gli interventi eventualmente già effettuati.
Bosco sostiene che l’unica misura adottata finora sarebbe stata la collocazione di trappole, senza indicare chi abbia disposto l’intervento. Chiede quindi che la situazione venga affrontata con urgenza, garantendo condizioni adeguate agli studenti e a chi lavora nel plesso.
Nella sua presa di posizione il consigliere contesta anche quella che considera una diversa attenzione riservata ad altre segnalazioni: richiama il recente caso del presunto allarme zecche in ospedale, di cui mette in dubbio i riscontri, e denuncia il rischio che la vicenda scolastica resti in secondo piano.
Il suo appello si estende al resto della città. Bosco ricorda di aver già sollecitato nelle scorse settimane una derattizzazione sul territorio comunale, con particolare attenzione ai centri storici. Cita il rione San Giovanni, nell’area di Rossano, dove riferisce che i roditori sarebbero visibili anche di giorno sui tetti, e afferma che esistono video a documentare il fenomeno. «Non si può più attendere oltre», conclude il consigliere, chiedendo di restituire sicurezza, decoro e dignità agli studenti e ai cittadini.
Per il plesso di Schiavonea la priorità è fare chiarezza: verificare le segnalazioni, rendere noti gli interventi adottati e dare alle famiglie risposte precise sulle condizioni degli ambienti scolastici.