SP 263, avviata la bitumazione dallo svincolo di Frascineto verso Castrovillari
Il consigliere regionale Riccardo Rosa esprime apprezzamento per l’intervento della Provincia di Cosenza e ringrazia il presidente Biagio Faragalli e il dirigente del settore Viabilità Gianluca Morrone
CASTROVILLARI - Sono iniziati i lavori di bitumazione della SP 263, nel tratto che dallo svincolo autostradale dell’A2 di Frascineto conduce in direzione di Castrovillari. A darne notizia è il consigliere regionale di Noi Moderati Riccardo Rosa, che esprime apprezzamento per l’intervento promosso dalla Provincia di Cosenza.
«Ringrazio il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli e il responsabile del Settore Viabilità e Trasporti, l’ingegnere Gianluca Morrone, per il lavoro di bitumazione avviato oggi sulla Strada Provinciale 263», afferma Rosa.
Secondo il consigliere regionale, l’intervento punta a migliorare le condizioni di percorrenza e sicurezza di un’arteria considerata strategica per i collegamenti del territorio. «Questo intervento di bitumazione restituisce percorribilità e sicurezza a un’arteria che da tempo costituiva una criticità reale per chi quotidianamente la percorre», sostiene Rosa.
Nel suo intervento, il consigliere richiama anche il ruolo della SP 263 nel sistema viario dell’area, definendola «indispensabile» e collegandola al futuro sviluppo della cosiddetta strada dell’Eiano. «La bitumazione renderà più sicuro il transito di cittadini, lavoratori e visitatori», aggiunge Rosa, che inserisce i lavori nel più ampio impegno della Provincia per la riqualificazione della rete viaria delle aree interne.
Per il consigliere di Noi Moderati, l’intervento rappresenta inoltre un segnale di attenzione verso Castrovillari e il Pollino. «La capacità di individuare e risolvere, in tempi ragionevoli, criticità di percorribilità su strade di primaria importanza rafforza il rapporto tra istituzioni e territorio e contribuisce a creare condizioni migliori per la vita quotidiana e per lo sviluppo», afferma. Rosa conclude rinnovando il ringraziamento al presidente Faragalli e all’ingegnere Morrone e