Sanità, Futuro Nazionale: «Negli ospedali spoke mancano circa 40 tecnici di laboratorio»
Il movimento di Castrovillari denuncia carenze di personale, turni pesanti e criticità informatiche nel Laboratorio Analisi cittadino. Chiesta l’attivazione della graduatoria e un intervento urgente dell’Asp di Cosenza
CASTROVILLARI - Una carenza stimata in circa 40 Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico negli ospedali spoke della provincia di Cosenza, turni sempre più pesanti e criticità che riguarderebbero anche il sistema informatico del Laboratorio Analisi di Castrovillari. È il quadro tracciato da Futuro Nazionale Castrovillari, che torna ad accendere i riflettori sull’organizzazione dei servizi sanitari provinciali.
Secondo il movimento, l’Asp di Cosenza sarebbe a conoscenza da tempo della carenza di personale, ma non avrebbe ancora proceduto allo scorrimento di una graduatoria che, riferisce Futuro Nazionale, sarebbe disponibile da oltre tre mesi.
«In tutta la provincia si registra una carenza cronica di Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, circa 40», sostiene il movimento, che parla di una situazione ormai particolarmente pesante per il personale in servizio.
Futuro Nazionale descrive una condizione caratterizzata da «doppi turni, tripli turni, reperibilità continue e spostamenti da un presidio all’altro», necessari, secondo la nota, per compensare la mancanza di personale nelle unità di Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica e nei Centri Trasfusionali degli ospedali spoke. Una situazione che, sempre secondo il movimento, starebbe determinando un forte sovraccarico sugli operatori.
«Il personale tecnico sanitario di laboratorio biomedico è al collasso», si legge nel comunicato, nel quale viene richiamato anche il rischio di burnout tra gli addetti costretti a sostenere ritmi particolarmente intensi.
Castrovillari, nel mirino il sistema informatico
Particolare attenzione viene riservata al Laboratorio Analisi di Castrovillari. Futuro Nazionale sostiene che il sistema informatico utilizzato fino a settembre 2025 fosse «perfettamente funzionante» e che le criticità sarebbero cominciate dopo un intervento di aggiornamento tecnologico disposto dall’Asp. Secondo il movimento, il nuovo sistema starebbe creando difficoltà nella comunicazione tra reparti e laboratorio e nella gestione dei referti, con il conseguente ricorso anche a procedure manuali.
«L’intervento di modernizzazione ha portato indietro di trent’anni il Laboratorio Analisi di Castrovillari», attacca Futuro Nazionale, secondo cui i problemi informatici rallenterebbero diagnosi, refertazione e attività cliniche.
Il movimento utilizza toni molto duri anche nei confronti della gestione complessiva: «In un’epoca in cui la medicina corre, l’Asp di Cosenza cammina all’indietro».
Le richieste all’Asp
Futuro Nazionale chiede quindi quattro interventi: l’attivazione immediata della graduatoria dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, il potenziamento urgente degli organici, il ripristino della piena funzionalità del sistema informatico e l’avvio di un piano straordinario contro il burnout degli operatori sanitari. «L’Asp di Cosenza non può continuare a ignorare la realtà», conclude il movimento, che parla di una provincia e di operatori «allo stremo» e sollecita interventi prima che le criticità si aggravino ulteriormente.