Nuovo ospedale della Sibaritide, il PD: «Bene gli ambulatori, ma restano troppe domande»
La Consulta “Laboratorio della salute” e il Pd cittadino chiedono chiarimenti su consegna della struttura, sottoservizi, personale, mobilità e futuro dei presidi Giannettasio e Compagna
CORIGLIANO-ROSSANO - «Bene l’attivazione degli ambulatori al nuovo ospedale. Ogni passo in avanti che contribuisce a raggiungere il traguardo dell’apertura della struttura, per quanto ci riguarda, è positivo». Parte da qui l’intervento della Consulta Pd “Laboratorio della salute”, del coordinatore Giuseppe Pirillo, del segretario cittadino Francesco Madeo e del capogruppo in Consiglio comunale Giuseppe Candreva sul futuro del nuovo ospedale della Sibaritide.
Il giudizio positivo sull’avvio dei primi servizi si accompagna però a una serie di interrogativi. «Restano, tuttavia, alcune domande che meritano risposte chiare», scrivono gli esponenti dem, che richiamano innanzitutto il tema dei tempi di consegna della struttura.
Secondo quanto sostenuto nel comunicato, «il contratto prevedeva la consegna il 3 ottobre scorso» e oggi si parlerebbe invece della prossima primavera. Da qui la domanda rivolta alla Regione: «La Regione cosa intende fare?».
Sottoservizi e collegamenti
Tra i nodi indicati dal Pd figurano anche acqua, reflui, parcheggi e collegamenti. Sul tema della mobilità, il documento insiste sulla necessità di affrontare la questione ferroviaria: «Il nuovo ospedale sarà con ogni probabilità il più grande attrattore di mobilità dell’intera area jonica calabrese. Eppure, continua a non esserci una risposta chiara sulla necessità di prevedere una fermata ferroviaria a servizio della struttura».
Il Pd chiede inoltre all’Asp di Cosenza di istituire «una vera e propria Unità di sviluppo e coordinamento per il nuovo ospedale», con il compito di programmare tutte le attività necessarie alla piena funzionalità della struttura, a partire dal reclutamento del personale.
Personale e futuro di Giannettasio e Compagna
Altro tema centrale è quello degli organici. «La quasi totalità dei reparti è priva dei rispettivi primari. Che cosa si aspetta ad avviare le procedure necessarie?», si legge nella nota.
Per il Pd, però, «non basta avviare i concorsi». Occorre anche «un vero lavoro di ricerca e attrazione di professionalità adeguate», utilizzando l’apertura del nuovo ospedale come occasione per rafforzare le competenze sanitarie presenti nella Sibaritide.
Nel documento viene infine affrontato il futuro dei presidi Giannettasio e Compagna, che «rappresentano un patrimonio di edilizia sanitaria imponente, che non può essere lasciato all’abbandono». Secondo gli esponenti dem, le due strutture dovrebbero continuare a svolgere un ruolo nei servizi sanitari territoriali, sociosanitari e socioassistenziali.
«Il nuovo ospedale non deve essere semplicemente una nuova struttura da aprire – concludono – ma l’occasione per ridisegnare complessivamente l’offerta sanitaria del territorio».