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Elisoccorso verso le 24 ore: Rosa e Pitaro depositano la proposta per una Calabria più raggiungibile

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CASTROVILLARI – Nei paesi lontani dagli ospedali, la distanza dalle cure si misura anche in curve, strade fragili e minuti che un’emergenza non concede. Da questa condizione parte la proposta di legge per potenziare l’elisoccorso sanitario e la rete delle elisuperfici calabresi, depositata in Consiglio regionale da Riccardo Rosa e Vito Pitaro, del gruppo Noi Moderati.

A darne notizia è lo stesso Rosa, che indica due obiettivi principali: estendere progressivamente la copertura del servizio fino alle 24 ore e costruire una programmazione regionale dei punti di atterraggio, con particolare attenzione ai territori interni, montani e periferici.

La proposta è stata depositata e deve affrontare l’iter consiliare. Non introduce quindi, al momento, nuovi orari operativi né dispone l’apertura immediata di elisuperfici.

Il ragionamento del consigliere lega l’accesso al soccorso alla possibilità di continuare a vivere nei piccoli centri. La sicurezza assistenziale, sostiene Rosa, è una componente della coesione territoriale: famiglie e giovani devono poter contare su una risposta qualificata anche quando abitano lontano dai principali presidi.

«L’elisoccorso rappresenta un presidio strategico vitale per l’intera comunità calabrese», afferma, richiamando le difficoltà delle aree alle prese con isolamento geografico e collegamenti stradali complessi. Il trasporto aereo viene indicato come uno strumento per ridurre i tempi di trasferimento nelle emergenze, all’interno di una rete integrata con gli altri servizi di soccorso e con gli ospedali.

Secondo la presentazione fornita da Rosa, il testo punta a rivedere la disciplina del 2009 e ad allinearla all’attuale organizzazione sanitaria regionale, comprese le competenze di coordinamento dell’emergenza affidate ad Azienda Zero. La prospettiva delle 24 ore è accompagnata da una gradualità che dovrà tenere conto delle esigenze sanitarie, delle caratteristiche del territorio e dei requisiti necessari alle operazioni diurne e notturne.

Il consigliere richiama espressamente il rispetto degli standard di sicurezza aeronautica e antincendio previsti dalle disposizioni statali ed europee. L’estensione oraria, dunque, viene proposta come un obiettivo da programmare insieme alle condizioni tecniche e organizzative necessarie per realizzarlo.

Sul versante infrastrutturale, la proposta prevede che la Giunta approvi un Piano regionale della rete delle elisuperfici sanitarie entro 180 giorni, termine che potrà operare con l’eventuale entrata in vigore della legge. Il Piano dovrà censire la rete esistente, individuare gli adeguamenti necessari e stabilire le priorità per nuovi punti di atterraggio.

Tra le possibilità illustrate figurano anche accordi con i Comuni per utilizzare impianti sportivi e aree pubbliche idonee. Una prospettiva che richiederà verifiche sulle caratteristiche dei luoghi e sulla loro compatibilità con le operazioni di soccorso. Per i territori più isolati, il valore della programmazione sarà soprattutto nella capacità di mettere in relazione i punti di atterraggio con i bisogni sanitari e con il resto della rete di emergenza.

Rosa precisa che il provvedimento è concepito come legge di indirizzo e programmazione, senza nuovi oneri immediati per il bilancio regionale. Le attività preliminari di mappatura e pianificazione, secondo quanto illustrato, saranno svolte con le risorse ordinarie di settore. Gli interventi infrastrutturali e l’ampliamento degli orari richiederanno invece successive autorizzazioni di spesa, attraverso le manovre regionali o l’accesso a fondi nazionali ed europei di coesione.

È questo il passaggio che determinerà l’attuazione degli obiettivi: alla pianificazione dovranno seguire risorse, adeguamenti e organizzazione del servizio. «L’impegno che intendiamo portare avanti con questa proposta di legge è quello di rafforzare una rete di emergenza moderna ed efficiente», conclude Rosa.

Per le comunità interne la prospettiva è rilevante. Il suo risultato si misurerà nella copertura effettiva del soccorso e nella possibilità di raggiungere anche i territori dove la distanza dall’ospedale pesa di più.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.