Crosia, Sinistra Italiana-AVS: «Serve un registro comunale delle associazioni»
Il circolo “Nilde Iotti” propone un censimento delle realtà di volontariato e promozione sociale presenti sul territorio e chiede criteri più trasparenti per contributi, programmazione e coprogettazione
CROSIA - Istituire un registro comunale delle associazioni e avviare un censimento delle realtà di volontariato e promozione sociale presenti sul territorio. È la proposta avanzata dal Circolo Crosia “Nilde Iotti” di Sinistra Italiana-AVS, che interviene sul rapporto tra associazionismo e Comune.
Secondo il circolo, Crosia conta numerose associazioni attive in ambito sportivo, musicale, culturale, artistico, sociale e nella promozione del territorio, ma mancherebbe un quadro comunale organico capace di censirle e coinvolgerle nella programmazione delle attività.
Sinistra Italiana-AVS richiama inoltre il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, sostenendo che l’iscrizione agli strumenti previsti dalla normativa possa favorire una maggiore trasparenza nei rapporti con gli enti pubblici.
«Chiarezza sui criteri per i contributi»
Il circolo chiede anche quali criteri vengano adottati dal Comune per l’assegnazione dei contributi ai progetti delle associazioni e sostiene che alcune realtà impegnate nel sociale non vengano adeguatamente coinvolte o consultate.
Da qui la proposta di creare un registro comunale, favorire il censimento delle associazioni presenti e costruire percorsi di programmazione e progettazione condivisa.
Per Sinistra Italiana-AVS, un simile strumento potrebbe contribuire a rendere più chiari i rapporti tra amministrazione e associazionismo locale, valorizzando le realtà effettivamente attive sul territorio.