Caro carburanti, Madeo incalza la Regione: «Annunci e reel corrono, i provvedimenti no»
La consigliera chiede criteri, importi e tempi per accedere ai 15 milioni di euro e un’audizione urgente in Commissione Agricoltura: «Non ci sono imprese di serie A e di serie B»
COSENZA – Quindici milioni di euro annunciati contro il caro carburanti. Ora bisogna spiegare chi potrà riceverli, quanto spetterà alle imprese e quando arriveranno. È la richiesta della consigliera regionale Rosellina Madeo, che interviene mentre la mobilitazione attraversa la Calabria e sollecita un’audizione urgente dei protagonisti della protesta in Commissione Agricoltura.
«Oggi Cosenza, ieri San Marco Argentano, nei giorni precedenti Vibo, Spezzano Albanese e Cittadella. Le proteste montano in tutta la Calabria nell’indifferenza del Governo centrale», afferma Madeo, denunciando le difficoltà di agricoltori e famiglie alle prese con l’aumento dei costi.
Al centro dell’intervento c’è la necessità di rendere chiaro e concretamente accessibile il sostegno regionale. Criteri di assegnazione, modalità di accesso, importi e tempistiche sono i punti sui quali la consigliera chiede risposte alla Giunta.
«Vogliamo capire chi otterrà cosa e soprattutto le tempistiche. Non ci sono imprese di serie A ed imprese di serie B», sottolinea, chiedendo di conoscere come verranno ripartiti i 15 milioni di euro destinati al caro carburanti.
Per Madeo, il confronto con chi sta manifestando è un passaggio necessario per costruire interventi aderenti alle esigenze delle aziende. Da qui la richiesta di ascoltare direttamente gli interessati in Commissione Agricoltura, affinché le misure possano tradursi in un sostegno mirato alla categoria.
La critica investe anche la distanza tra comunicazione politica e attuazione delle decisioni: «In una Calabria che sta annaspando ogni giorno può fare la differenza. Se annunci e reel corrono veloci, i provvedimenti, purtroppo, non tengono lo stesso passo».
Le imprese agricole, ricorda la consigliera, affrontano il rincaro del carburante insieme all’aumento dei costi dell’energia e dei fertilizzanti. Una pressione che rende indispensabili, nella sua valutazione, politiche efficaci di contenimento del prezzo del gasolio agricolo.
Madeo richiama infine le caratteristiche del territorio calabrese: le difficoltà dei collegamenti, una geografia complessa e il peso dell’agricoltura nell’economia locale. Il ritardo negli interventi, avverte, rischia di compromettere la tenuta delle imprese e, con essa, quella delle famiglie.