Bus del San Nilo, Uva: «Scura e scuola confermano le corse. Verificare ogni disservizio»
Il consigliere comunale e provinciale interviene dopo il caso sollevato dall’Eco: «Non intendo sminuire le preoccupazioni delle famiglie. La priorità è un rientro sicuro per gli studenti»
CORIGLIANO-ROSSANO – «Ho contattato direttamente la ditta Scura, che mi ha confermato l’organizzazione del servizio con due corse alle ore 12:00, due alle ore 13:00 e una alle ore 14:00. Una conferma che ho ricevuto anche dalla responsabile dell’istituto scolastico». Antonio Uva, consigliere comunale e provinciale, interviene sulla vicenda del trasporto degli studenti del Liceo Classico San Nilo, dopo le segnalazioni delle famiglie e gli articoli con cui l’Eco dello Jonio ha portato il caso all’attenzione pubblica.
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«Dopo aver letto gli articoli apparsi in questi giorni sulla stampa in merito ai presunti disservizi nel trasporto degli studenti del Liceo Classico San Nilo, ho ritenuto doveroso intervenire nella mia duplice veste di consigliere comunale della Città di Corigliano-Rossano e consigliere provinciale, con l’unico obiettivo di tutelare gli studenti e le loro famiglie».
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Le conferme ricevute sull’organizzazione delle corse, secondo Uva, devono accompagnarsi all’approfondimento delle criticità segnalate. «Queste informazioni meritano di essere condivise per contribuire a una ricostruzione corretta dei fatti, senza sottovalutare le segnalazioni ricevute né alimentare preoccupazioni prima di aver verificato puntualmente quanto accaduto».
Il consigliere richiama possibili circostanze organizzative, precisando che le cause restano da accertare: «È possibile che le criticità segnalate in alcune giornate siano legate a circostanze particolari, come eventuali variazioni degli orari di uscita o altre esigenze organizzative. Si tratta, al momento, soltanto di ipotesi che richiedono ulteriori verifiche, senza anticipare giudizi o attribuire responsabilità non accertate».
«La priorità deve essere una sola: garantire agli studenti un rientro a casa sicuro e un servizio di trasporto adeguato alle loro esigenze».
Uva chiarisce anche il senso del proprio intervento: «Non intende sminuire le preoccupazioni delle famiglie, ma contribuire a fare chiarezza attraverso il confronto diretto con i soggetti interessati e la verifica concreta delle situazioni segnalate».
«Quando emerge un problema, il compito delle istituzioni è ascoltare, approfondire e individuare soluzioni, nell’interesse dei cittadini e senza trasformare le criticità in contrapposizioni».
Il consigliere assicura che manterrà l’attenzione sul servizio: «Continuerò a seguire la vicenda con attenzione, affinché ogni eventuale disservizio venga verificato e affrontato con la necessaria tempestività, a tutela degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità scolastica del nostro centro storico».
La conclusione è un richiamo al metodo con cui affrontare le segnalazioni: «La tutela dei cittadini richiede fatti verificati, informazione corretta e responsabilità istituzionale. Fare chiarezza è un dovere, non una polemica».