Antoniotti: «Forza Italia è la casa liberale e moderata. Distanza incolmabile da Vannacci»
L’ex sindaco di Rossano rivendica l’identità europeista, atlantista e garantista degli azzurri: «Il centrodestra di governo offre soluzioni, non provocazioni o slogan divisivi»
CORIGLIANO-ROSSANO – «La distanza tra la nostra storia e movimenti identitari o radicali come quello ispirato dal generale Roberto Vannacci è incolmabile». Giuseppe Antoniotti, già sindaco di Rossano ed esponente di Forza Italia, interviene sull’identità del centrodestra, rivendicando il ruolo degli azzurri e indicando i valori che, nella sua lettura, distinguono l’area moderata dalle posizioni radicali.
«Da ex sindaco di questa comunità e da uomo che ha sempre creduto nei valori del centrodestra, sento il dovere politico e civile di ribadire l’identità e la direzione della nostra area culturale. Forza Italia rappresenta l’unica vera forza politica liberale, europeista, garantista e moderata del Paese, ed è l’architrave indispensabile per un governo serio, credibile e di sviluppo».
Per Antoniotti, il centrodestra nel quale si riconosce «è una coalizione fondata su valori solidi, responsabili e costruttivi». La distanza dai movimenti richiamati nella nota riguarda, sostiene, «motivi di fondo che toccano l’essenza stessa della democrazia e della convivenza civile».
Il primo elemento è la cultura liberale. «Forza Italia mette al centro la libertà individuale, il rispetto delle persone, l’inclusione e il pragmatismo. Il centrodestra di governo non si nutre di provocazioni o slogan divisivi, ma di soluzioni per i cittadini, le imprese e i territori».
A questa impostazione Antoniotti affianca la collocazione internazionale: «Crediamo in un’Italia forte al centro dell’Unione Europea e salda nell’alleanza atlantica. Le derive isolazioniste o euroscettiche non appartengono alla cultura di governo dell’area moderata».
Un altro punto riguarda la giustizia e lo Stato di diritto. «La nostra visione della giustizia e della società è rigorosamente garantista. Crediamo nella tutela dei diritti di tutti, senza nostalgia per impostazioni autoritarie o visioni sommarie della società».
L’ex primo cittadino richiama quindi la propria esperienza amministrativa per sottolineare il valore della cultura istituzionale: «Chi ha amministrato una città sa che governare richiede equilibrio, senso dello Stato e rispetto per le istituzioni, principi opposti alle uscite demagogiche o ai massimalismi che soffiano sullo scontento senza offrire risposte concrete».
In chiusura, Antoniotti lega questa prospettiva alla storia di Forza Italia e all’azione del governo regionale calabrese. «Forti della nostra storia e della lungimiranza di Silvio Berlusconi, forti di una Regione Calabria guidata con tenacia da Roberto Occhiuto e di due assessori, Gallo e Straface, che giornalmente esprimono con fatti concreti amore verso il territorio, insieme alla coalizione continuiamo a lavorare per un centrodestra moderno, capace di parlare al mondo delle professioni, delle imprese e delle famiglie con la serietà che solo una grande forza liberale può garantire».