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Rottamazione dei tributi, Corigliano-Rossano Domani contro Soget: «Basta ostacoli ingiustificati»

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CORIGLIANO-ROSSANO – La definizione agevolata dei tributi comunali finisce al centro di una nuova polemica. Corigliano-Rossano Domani segnala casi di cittadini che, dopo aver presentato domanda per la rottamazione, avrebbero ricevuto da Soget risposte negative o, secondo il movimento, non sufficientemente motivate. La misura era stata approvata dal Consiglio comunale lo scorso marzo.

Da qui la richiesta all’Amministrazione di intervenire immediatamente sul concessionario. Cittadini, famiglie e imprese di Corigliano-Rossano stanno ricevendo una brutta e inaspettata sorpresa. Chi ha presentato regolarmente la domanda per la rottamazione delle tasse locali si sta vedendo rifiutare la richiesta con una risposta generica e automatica: «non risultano carichi definibili».

Un vero e proprio muro di gomma. Molte di queste domande riguardano infatti avvisi di accertamento emessi entro il 31 dicembre 2025, in alcuni casi risalenti perfino ai primi anni Duemila e probabilmente prescritti, o cartelle che i cittadini stanno già pagando regolarmente a rate. Ricevere un «no» automatico, senza alcuna spiegazione o indicazione degli atti esaminati, è un’ingiustizia intollerabile.

Sarà forse anche vero che la misura nazionale sul bollo auto sia una mossa elettorale. È sicuramente vero che i cittadini calabresi continuano a essere bersagliati da pignoramenti e fermi amministrativi su vecchi carichi regionali.

Ma è altrettanto vero – sostiene Corigliano-Rossano Domani – che il Comune non ha aderito alla rottamazione regionale, quando invece avrebbe potuto farlo. Il movimento richiama quindi la precedente rottamazione dei carichi regionali e contesta le scelte amministrative compiute in passato.

Oggi la definizione agevolata comunale è gestita da Soget, ma «non può diventare un percorso a ostacoli né un modo per scaricare sui cittadini le inefficienze dei concessionari o le scelte amministrative del passato».

Il movimento porta due esempi. Il primo riguarda chi sta già pagando a rate un vecchio debito tributario e chiede di accedere alla rottamazione per beneficiare delle condizioni previste e sospendere le rate successive. Secondo Corigliano-Rossano Domani, in alcuni casi Soget respingerebbe la domanda perché il sistema informatico considera la rateizzazione in corso come una causa di esclusione, interpretazione che il movimento ritiene contraria al regolamento comunale.

Il secondo riguarda le risposte generiche. Cittadini che presentano domanda per un accertamento si vedrebbero recapitare il rifiuto con la formula «non risultano carichi definibili», senza l’indicazione degli atti controllati, dei motivi dell’esclusione o della norma applicata. In altri casi, sostiene ancora il movimento, non sarebbe arrivata alcuna risposta.

Secondo Corigliano-Rossano Domani, il regolamento approvato dal Consiglio comunale disciplina espressamente anche il caso di chi ha una rateizzazione in corso, prevedendo la sospensione delle rate successive alla presentazione della domanda.

Sempre secondo l’interpretazione proposta dal movimento, rientrerebbero inoltre nella misura gli accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025 e divenuti definitivi entro la data di approvazione del regolamento.

«I problemi dei sistemi informatici o le carenze nel passaggio dati tra vecchi e nuovi concessionari – si legge nella nota – non possono ricadere sulle spalle dei cittadini. I diritti garantiti dal Consiglio comunale non possono essere cancellati da un software o da una gestione superficiale».

Corigliano-Rossano Domani chiede quindi all’Amministrazione comunale e al Settore Tributi di riesaminare d’ufficio tutte le domande respinte con la generica motivazione dell’assenza di carichi definibili e di verificare le posizioni relative agli accertamenti esecutivi già rateizzati.

Chiede inoltre che ogni eventuale esclusione venga accompagnata da una motivazione analitica, con l’indicazione precisa degli atti e delle norme applicate, e che vengano resi pubblici il numero delle domande respinte e l’ammontare complessivo dei debiti coinvolti.

Il movimento sollecita anche la sospensione delle rate in scadenza per chi abbia presentato domanda nei termini previsti dal regolamento e chiede, infine, di valutare la riapertura o la proroga dei termini per consentire di esercitare il proprio diritto a chi fosse stato bloccato da eventuali errori gestionali.

«La definizione agevolata doveva essere un aiuto concreto per dare respiro alle famiglie, sostenere le imprese e recuperare risorse per il Comune. Non può trasformarsi in un percorso a ostacoli fatto di risposte automatiche e prive di motivazione».

Per Corigliano-Rossano Domani, l’Amministrazione «non può rimanere in silenzio di fronte ai disservizi dei concessionari».

«Prima si approva una misura a favore della comunità, poi si deve essere in grado di farla applicare correttamente. Altrimenti la rottamazione resta soltanto un annuncio che rischia di aumentare le diseguaglianze».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.