Masterplan dei porti, anche Crosia prova a riaprire il suo vecchio dossier: Russo rilancia il progetto da 60 milioni
L’ex sindaco Antonio Russo invita Comune, Giunta e Consiglio comunale a partecipare alla manifestazione d’interesse regionale. Sul tavolo un progetto preliminare già depositato, con oltre 400 posti barca
CROSIA – Dopo Trebisacce, c’è un altro vecchio progetto della portualità dello Jonio cosentino che prova a uscire dal dimenticatoio. È quello del porto turistico di Crosia, rilanciato dall’ex sindaco Antonio Russo proprio mentre la Regione Calabria riapre la partita del Masterplan della portualità turistica.
Russo ha inviato una lettera al sindaco, alla Giunta e ai consiglieri comunali chiedendo che Crosia partecipi alla manifestazione d’interesse regionale e rimetta sul tavolo una progettualità che, sostiene, ha già alle spalle un livello preliminare avanzato.
Il contesto è quello aperto dalla Giunta regionale il 19 settembre: su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso, la Regione ha avviato l’aggiornamento del Masterplan e dato mandato al Dipartimento Governo del Territorio di raccogliere dai Comuni proposte ed esigenze per ridisegnare la rete della portualità turistica calabrese.
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Un progetto da circa 60 milioni di euro
La storia del porto di Crosia non è antica. Durante l’Amministrazione Russo, tra il 2014 e il 2024, il Comune ha finanziato e fatto redigere uno studio di fattibilità e un progetto preliminare per il nuovo porto turistico, oggi depositato presso gli uffici tecnici comunali.
L’ipotesi progettuale prevede oltre 400 posti barca e un investimento stimato in circa 60 milioni di euro, con infrastrutture a terra, spazi commerciali, strutture ricettive e servizi collegati alla nautica.
È proprio questo il punto sul quale insiste l’ex sindaco: Crosia, a differenza di un Comune che dovrebbe partire oggi da una semplice idea, avrebbe già una base progettuale da poter candidare alla nuova ricognizione regionale. Lo stesso discorso che vale per Trebisacce dove, però, il sindaco Mundo è già in prima linea per rilanciare la proposta e rendere operativa l'idea progettuale.
«Disporre di un livello di progettazione preliminare già pronto inserisce il nostro Comune in una posizione di netto vantaggio competitivo nell’istruttoria regionale», sostiene Russo, che invita l’Amministrazione, quindi, a non lasciar trascorrere questa nuova finestra di programmazione.
«Il Comune aderisca alla manifestazione di interesse»
La richiesta è quindi molto concreta: predisporre gli atti necessari e presentare la manifestazione d’interesse per l’inserimento del porto turistico di Crosia nel nuovo Masterplan regionale.
Per Russo, infatti, lasciare inutilizzato il lavoro progettuale già sostenuto negli anni significherebbe perdere una possibilità di sviluppo legata alla nautica, al turismo e ai servizi connessi. E questo perché la nuova ricognizione regionale potrebbe riaprire anche a Crosia una partita rimasta per anni sulla carta. E questo, ovviamente, Non significa che il porto sia già finanziato né che la sua realizzazione sia imminente. Significa, però, che esiste nuovamente un percorso amministrativo dentro il quale quel vecchio progetto può essere riproposto.
Ed è esattamente ciò che l’ex sindaco chiede oggi all'esecutivo Aiello.
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