4 ore fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
30 minuti fa:Alluvioni, Regione e Comuni al tavolo per la manutenzione dei corsi d’acqua
6 ore fa:Crosia, due contributi sociali e una liquidazione prima della fine del progetto: Di Vico e Blefari chiedono chiarimenti
1 ora fa:Quella segnalazione dell'Anac che insospettisce. Articolo 21 chiede risposte al sindaco
5 ore fa:Meglio cento briganti: il proverbio dei nonni e la presunzione di sapere tutto
3 ore fa:Dal succo di clementine al gelato: una lezione di gusto per gli studenti
8 ore fa:Dalla classe al laboratorio: gli studenti di Trebisacce alla scoperta del mare
7 ore fa:Allattamento e sicurezza dei bambini: a Trebisacce lezione sulle manovre di disostruzione
5 ore fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
6 ore fa:Dalle olive alla pizza: all’Alberghiero di Cariati si impara facendo

Corigliano, confermata la commissione d’accesso

2 minuti di lettura
Finalmente dalla prefettura è giunta conferma ufficiale. Il lavoro della Commissione di accesso agli atti è stato prorogato per ulteriori due mesi. Il termine fissato adesso è il 7 agosto prossimo. L’ufficializzazione c’è stata ieri mattina. Allorquando il sottotenente della Guardia di Finanza, Giulio Davanzo, ha notificato il provvedimento del prefetto Tomao al sindaco, Giuseppe Geraci. Pare che il provvedimento il rappresentante di governo lo aveva già firmato lo scorso 5 giugno. Cioè due giorni prima della scadenza dei tre mesi dell’incarico affidato alla triade formata dal vice prefetto, Filippo Romano, dal dirigente in quiescenza del ministero dell’Interno, Antonio Scozzese e dal finanziere Davanzo che come si ricorderà era stato conferito il 7 marzo. Si pone così fine a tutta una serie di indiscrezioni che erano circolate già dal 7 giugno scorso. Allorquando non si riusciva a sapere se la commissione avesse terminato il proprio lavoro oppure no. Per quanto riguarda quello che i tre porranno in essere fino al prossimo 7 agosto è davvero difficile prevederlo. Pare comunque che Romano, Scozzese e Davanzo di fatto non dovrebbero più varcare la soglia dell’edificio Garopoli. Tenuto conto che avrebbero esaurito gli adempimenti che necessitavano la loro presenza nella sede comunale. I commissari adesso starebbero lavorando su atti e documenti acquisiti in precedenza. Ma anche su due ultime denunce fatte pervenire di recente. Questi ultimi atti presenterebbero elementi di un certo interesse. Ma sapere altro è impresa praticamente impossibile.
CORIGLIANO, IL SINDACO SI DIMETTERA'?
Da qui al 7 agosto, se non prima, la commissione dovrebbe redigere la relazione da consegnare al prefetto, a seguito della quale Tomao dovrà determinarsi se chiedere o meno al ministro degli interni lo scioglimento del consiglio comunale. Neanche i soliti bene informati a tal proposito si spingono oltre, tenuto conto che non è facile poter dare una chiave di lettura al lavoro svolto fin qui dalla commissione. Qualcuno ci fa notare che è molto difficile “per noi che non abbiamo letto le carte” individuare il filone entro il quale la commissione avrebbe potuto individuare delle infiltrazioni mafiose, anche se la nomina di una commissione d’accesso non viene fatta sulla base di semplici illazioni, ma sicuramente il prefetto per decidere in questa direzione avrà avuto elementi tali da indurlo a fare ciò. Questo fatto nuovo avrebbe contribuito ad acuire un certo clima di tensione che già da tempo si respira all’interno della casa comunale. Il sindaco per ieri pomeriggio, insieme al presidente del consiglio comunale, Pasquale Magno, ha convocato la conferenza dei capigruppo ai quali ha comunicato la decisione del prefetto di prolungare di altri due mesi il lavoro d’indagine della commissione. Qualcuno si domandava se adesso il sindaco si dimetterà oppure rimarrà al suo posto ? Appare certo che Geraci rimarrà al suo posto in attesa poi delle decisioni che giungeranno dalla prefettura, questo a conferma di quanto dichiarato dal sindaco sin dal primo giorno che la commissione si è insediata. Si continuerà dunque nell’azione amministrativa all’insegna dell’incertezza. La spada di Damocle rimane nell’instabilità di governo.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.