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Cariati: solidarietà de l'Alternativa a medico Cretella

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I due giovani che nei giorni scorsi hanno partecipato alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto? non rappresentano in alcun modo la nostra comunità o il territorio. Quella andata in onda è stata soltanto l’ennesima occasione sprecata: una strumentalizzazione vera e propria che ha avuto il solo effetto di screditare tutti, senza invece portare sotto i riflettori del Paese l’esigenza di questa terra di vedersi riaperto l'Ospedale Vittorio Cosentino. È stato evidente a tutti il grave danno di immagine arrecato a Cariati. Benefici zero. Presenzialismo ed auto-referenzialità tanta. Anche perché non è emersa in nessun momento di quella trasmissione e negli interventi la vera battaglia storica del territorio per vedersi garantito il fondamentale diritto alla salute. È quanto dichiara L’Alternativa che coglie l’occasione per esprimere completa vicinanza e solidarietà al dottore Gianpiero Cretella, uno dei migliori professionisti che l’intero basso jonio cosentino abbia mai avuto, uno dei pochi medici che non ha uno studio privato, uno specialista stimato da tutti e sempre disponibile verso gli altri e le cui doti umane e professionali non possono essere intaccate da un estratto video, inopportunamente e strumentalmente portato in trasmissione e mandato in onda solo parzialmente, escludendo artatamente la parte iniziale. Lo stesso Cretella è stato nel pieno della pandemia uno dei volontari della protezione civile italiana in servizio presso il Covid Hospital di Orbassano (TO), giustamente lodato e identificato pubblicamente come eroe, anche da quelli che oggi sono i suoi stessi detrattori. Si è preferito – aggiunge L’Alternativa – cavalcare l’attenzione mediatica nazionale, per evidenti ragioni di egocentrismo, lasciando che passassero in un video schiamazzi e disordine durante una vera e propria incursione nell'ambulatorio. Il dottore Cretella stava svolgendo la sua attività medica. È stata un'irruzione da parte di tante persone, verosimilmente senza autorizzazione e senza tutte le necessarie cautele e prescrizioni, pur essendo in piena emergenza Covid. La partecipata in un programma Rai poteva essere, soprattutto in questo particolare momento, una opportunità cruciale per dare nuova visibilità nazionale sulla questione e dimostrare che l’Ospedale di Cariati non doveva essere chiuso e che 11 anni di commissariamento nazionale, ribadito e prorogato anche dall’attuale Governo nazionale, non soltanto non hanno risolto alcunché, ma hanno fatto lievitare ulteriormente i costi e ingigantire l’emigrazione sanitaria. La struttura del Vittorio Cosentino era ed è pronta per essere riaperta e messa in funzione sia per l’emergenza Covid sia soprattutto per garantire il diritto alla salute di questo territorio. Ci dispiace che questo sia passato come contorno e non come nocciolo della questione. Confermiamo – conclude l’Alternativa – la nostra disponibilità a sostenere ogni valida iniziativa al fianco del Sindaco Filomena Greco e dell'Amministrazione comunale, di tutte le forze politiche e sociali, delle associazioni e dei cittadini, come è già avvenuto anche in passato.    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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