Unical, sale a 100 il numero docenti e ricercatori nell'elenco dei migliori scienziati al mondo
L'edizione 2026 del ranking di Stanford segna un traguardo storico per l'Ateneo, con un balzo di 11 presenze in più rispetto allo scorso anno. Una conferma dell'impatto globale della ricerca condotta nel Campus
RENDE - L’Università della Calabria raggiunge quota 100 docenti e ricercatori inseriti nell’edizione 2026 del World’s Top 2% Scientists, il ranking internazionale elaborato dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier sulla base dei dati Scopus.
Per l’Ateneo si tratta di un nuovo massimo: lo scorso anno i nomi presenti erano 89, con un incremento dunque di 11 studiosi.
La classifica prende in esame la produzione scientifica di ricercatori di tutto il mondo e prevede due distinti elenchi: uno riferito all’intera carriera e uno concentrato sull’impatto dell’ultimo anno.
La metodologia utilizza un indicatore composito, il cosiddetto c-score, che tiene conto tra gli altri elementi delle citazioni, delle coautorie e della posizione dell’autore nelle pubblicazioni.
Dall’ingegneria all’intelligenza artificiale
Secondo quanto comunicato dall’Università, i ricercatori UniCal presenti nel ranking appartengono a numerosi ambiti scientifici, tra cui ingegneria, intelligenza artificiale, chimica, farmacologia, medicina, fisica, matematica, ricerca operativa e archeologia.
La crescita delle presenze viene letta dall’Ateneo come un indicatore della capacità dei propri dipartimenti e laboratori di produrre ricerca con impatto internazionale.
Nell’elenco figurano anche alcuni docenti non più in servizio all’Università della Calabria, ma che hanno legato una parte significativa della propria attività accademica al Campus di Arcavacata. (Qui i nomi)