Treno per Taranto, cambiano gli orari: i pendolari salutano la svolta e chiedono interventi sul ritorno
L’associazione e il Comitato "Ritorno a Sibari" accolgono le variazioni al treno 7712, sollecitate per raggiungere il lavoro in tempo utile: «Anche per il rientro si scelga lo stesso criterio»
SIBARI – La richiesta dei pendolari trova un primo riscontro: cambiano gli orari di alcuni treni e, in particolare, del Cosenza–Taranto 7712, al centro delle sollecitazioni per rendere il collegamento compatibile con l’ingresso nei luoghi di lavoro. Ad accogliere favorevolmente le variazioni sono l’Associazione Pendolari Jonica e il Comitato popolare "Ritorno a Sibari", che chiedono ora la stessa attenzione per il viaggio di ritorno.
Le associazioni «salutano con soddisfazione le variazioni di alcuni treni al fine di renderli fruibili da un’utenza che in passato ha scelto di utilizzare il treno per recarsi sui luoghi di lavoro».
Il riferimento principale è al treno 7712 sulla relazione Cosenza–Taranto, per il quale era stata chiesta «una rimodulazione degli orari di arrivo a Taranto tale da consentire la presenza sui luoghi di lavoro in tempi utili». Un impegno che, nei giorni scorsi, aveva assunto anche l'assessore regionale alla mobilità sostenibile, Gianluca Gallo, che era a lavoro con la dirigenza di Trenitalia per la modifica degli orari proprio per andare incontro alle esigenze dei pendolari.
Nella precedente richiesta, datata 28 settembre, i pendolari avevano contestato l’arrivo alle 8 del mattino, ritenuto poco funzionale alle esigenze di docenti e altri lavoratori diretti a Taranto e nel suo hinterland. Avevano inoltre segnalato le difficoltà delle coincidenze a Sibari con i bus sostitutivi provenienti da Crotone.
L’attenzione si sposta adesso anche sulla possibilità di rientrare a casa dopo il lavoro. «Ci auguriamo che anche per il ritorno si sceglierà di usare lo stesso criterio per il rientro alle proprie destinazioni», sottolineano le associazioni. Nella nota precedente era stata proposta una verifica sulla possibilità di ritardare la partenza del treno 7722 da Taranto, indicata alle 14.08.
Il confronto con le istituzioni proseguirà negli appuntamenti già in programma. «Ci attiveremo inoltre per fare ulteriori richieste alla prima occasione utile, per incontri già programmati a breve scadenza con le istituzioni a cui facciamo riferimento», annunciano i promotori.
Un primo risultato viene dunque accolto positivamente. La richiesta resta quella che aveva aperto il confronto: organizzare i collegamenti perché siano utilizzabili da chi deve raggiungere il lavoro e, finito il turno, tornare a casa.