Tra i trattori arriva il vescovo: a Santa Lucia l’abbraccio con nonno Vittorio
L’arcivescovo Aloise al presidio degli agricoltori per esprimere solidarietà. Con lui don Vittorio Salvati e don Marco Fazio. La mobilitazione contro il caro carburanti continua a oltranza
CORIGLIANO-ROSSANO – L’abbraccio tra l’arcivescovo e Vittorio racconta il pomeriggio di Santa Lucia. Da una parte monsignor Maurizio Aloise, arrivato per portare la propria solidarietà agli agricoltori in sit-in; dall’altra un anziano che, nonostante l’età, ha scelto di essere al presidio, accanto a chi protesta. Un incontro carico di emozione, nel secondo giorno di una mobilitazione che non accenna a fermarsi.
L’arcivescovo di Rossano-Cariati ha raggiunto nel pomeriggio il presidio lungo la Statale 106, dove prosegue a oltranza la protesta contro il caro carburanti organizzata dal Movimento Agricoltori e Allevatori e dal Comitato Guardiani del Crati. Con lui don Vittorio Salvati, parroco di Apollinara, e don Marco Fazio.
Una presenza che dà seguito alla vicinanza già espressa dalla Chiesa diocesana ai lavoratori, agli imprenditori e alle famiglie alle prese con l’aumento dei costi e l’incertezza sul futuro. Questa volta la solidarietà prende la forma di una visita al presidio, dell’incontro con chi da ieri è rimasto a Santa Lucia e continua a chiedere risposte.
Al presidio erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Corigliano-Rossano, Marinella Grillo, e la consigliera comunale Lidia Sciarrotta.
Intanto, a Santa Lucia, la mobilitazione prosegue. Gli agricoltori restano in attesa di risposte serie e strutturali, capaci di restituire prospettive al lavoro nelle campagne. Nel pomeriggio della seconda giornata, alla loro determinazione si è aggiunto un gesto di vicinanza: un abbraccio, davanti ai trattori, a chi ha scelto di non andare via.