Strada di Thurio, prima dei lavori sarà ripristinato (temporaneamente) il vecchio passaggio a livello
Accordo tra comune e RFI. L’attraversamento sarà messo in sicurezza sfruttando la sospensione della circolazione ferroviaria. Stasi: «Si potranno realizzare le opere di ammodernamento senza isolare il territorio»
CORIGLIANO-ROSSANO – Prima dell’avvio dei lavori sulla SP173 sarà ripristinato temporaneamente l’attraversamento in corrispondenza del vecchio passaggio a livello di Thurio. È la soluzione concordata questa mattina tra il sindaco Flavio Stasi e il dirigente responsabile di Rete Ferroviaria Italiana, ingegner Barra, per consentire gli interventi di demolizione e ricostruzione del ponte ferroviario senza penalizzare la mobilità di famiglie e imprese.
L’intesa prevede di sfruttare la temporanea sospensione della circolazione ferroviaria. Il ripristino dell’attraversamento, precedentemente soppresso, sarà preceduto dalle opere di messa in sicurezza necessarie a consentire il transito dei veicoli in condizioni adeguate.
La soluzione permetterà di evitare che residenti, lavoratori e titolari delle attività economiche siano costretti a percorrere decine di chilometri aggiuntivi per raggiungere abitazioni, aziende o la Strada Statale 106.
Prima il percorso alternativo, poi il cantiere
L’incontro segue la presa di posizione del sindaco, che nei giorni scorsi aveva contestato le modalità con cui la Provincia di Cosenza aveva disposto l’interruzione della viabilità senza individuare preventivamente un’alternativa sostenibile.
Stasi aveva quindi chiesto a RFI di sospendere l’avvio dei lavori fino alla definizione di una soluzione condivisa con l’Amministrazione comunale. Una richiesta accolta dalla società ferroviaria, della quale il primo cittadino aveva informato anche i cittadini e gli operatori economici che avevano organizzato un presidio di protesta lungo la provinciale.
«Avevamo chiesto una cosa molto semplice: realizzare un’opera necessaria senza compromettere la vita quotidiana e le attività economiche di un’intera comunità – dichiara Stasi –. La superficialità con cui gli uffici della Provincia hanno affrontato questa vicenda rischiava di produrre disagi enormi, assolutamente evitabili. Questa mattina, con RFI, sono bastati pochi minuti di confronto concreto per individuare una soluzione praticabile. È la dimostrazione che le opere pubbliche possono e devono essere programmate tenendo conto delle esigenze reali dei territori».
Sulla base del percorso concordato, gli interventi di ammodernamento ferroviario potranno riprendere nell’arco delle prossime settimane, dopo l’esecuzione delle opere necessarie a rendere utilizzabile e sicuro l’attraversamento temporaneo.
«Ringrazio i responsabili di RFI per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati – prosegue il sindaco –. Nessuno ha mai messo in discussione la necessità di ammodernare la rete ferroviaria. Abbiamo contestato, invece, l’idea che per realizzare un’opera pubblica si possano semplicemente scaricare sulle famiglie e sulle imprese tutte le conseguenze di una programmazione inadeguata. Il confronto di oggi dimostra che le alternative si possono trovare, quando esiste la volontà di cercarle».
Il confronto sugli altri passaggi a livello
La vicenda di Thurio si inserisce nella più ampia questione degli interventi programmati sulla rete ferroviaria e sui passaggi a livello del territorio, per i quali l’Amministrazione comunale sollecita maggiore attenzione ai collegamenti stradali e alle esigenze delle comunità interessate.
«Ci auguriamo che lo stesso metodo di confronto possa essere adottato, in tempi molto brevi, anche per gli interventi relativi agli altri passaggi a livello – conclude Stasi –. Il nostro territorio ha bisogno di infrastrutture moderne e sicure, ma anche di una programmazione seria, capace di accompagnare i lavori senza compromettere la mobilità e le attività produttive. È su questo che continueremo a chiedere risposte concrete».