Proteste in Calabria, Scutellà contro i media nazionali: «Un silenzio inconcepibile»
La capogruppo M5S raggiunge gli agricoltori in presidio a Spezzano Albanese: «Questa vertenza riguarda tutto il Paese. Se nessuno ne parla, lo faremo noi nelle piazze e nelle istituzioni»
SPEZZANO ALBANESE - «È incredibile il silenzio di tv e giornali nazionali sulle proteste che da settimane stanno agitando la Calabria. Evidentemente per qualcuno la nostra regione è solo una prateria dove andare a caccia di voti e basta».
È quanto dichiara in una nota Elisa Scutellà, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, che questa mattina ha raggiunto gli agricoltori in protesta da undici giorni a Spezzano Albanese, per unirsi alla manifestazione.
«L’ho fatto non solo nelle mie vesti istituzionali, ma anche, se non soprattutto, in quelle di privata cittadina che si schiera a favore di una protesta sacrosanta che riguarda non solo agricoltori e autotrasportatori, ma tutti gli italiani – dichiara Scutellà –. Se nessuno ha intenzione di dare voce alle loro proteste, sarò qui a dare loro corpo e voce e, nel mio piccolo, la giusta visibilità che meritano».
«Sono circa tremila i manifestanti che da undici giorni stanno protestando in diversi punti della Calabria – continua –. In piazza sono scese diverse categorie produttive, che hanno trovato sponda anche in pacifici cortei in alcune delle principali città calabresi, come Cosenza. Di fronte a tutto questo è inconcepibile il silenzio dei media nazionali su una vertenza che non riguarda solo la Calabria, ma tutto il Paese».
«Tanti piccoli imprenditori agricoli non sanno come portare avanti le loro aziende, tante famiglie vanno a fare la spesa cercando di capire cosa ancora possono comprare – conclude Scutellà –. Se a nessuno interessa questa situazione, a noi moltissimo; se nessuno ne parla, allora inizieremo a farlo noi nelle piazze e nelle sedi istituzionali».