Papa Leone XIV annuncia un intervento al polmone: Cassano si stringe in preghiera
Il Pontefice ha riferito di un nodulo individuato in fase iniziale. Il vescovo Francesco Savino invita sacerdoti, religiosi e fedeli alla vicinanza: una speciale preghiera durante tutte le Messe
CASSANO JONIO – «Mi affido alla vostra preghiera». L’annuncio di Papa Leone XIV, al termine dell’Angelus, trova nella diocesi di Cassano all’Ionio una risposta di vicinanza e partecipazione. Il Pontefice ha comunicato di doversi sottoporre nei prossimi giorni a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone, individuato in una fase iniziale.
Il Santo Padre ha scelto di informare personalmente i fedeli riuniti in Piazza San Pietro e quelli collegati da tutto il mondo, spiegando la decisione presa seguendo le indicazioni dei medici.
«Carissimi – ha detto Papa Leone XIV – di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera».
L’intervento è previsto al Policlinico Gemelli di Roma. Le informazioni rese pubbliche riguardano la localizzazione del nodulo e la sua individuazione precoce, senza ulteriori indicazioni sulla sua natura.
Nella diocesi di Cassano all’Ionio, il vescovo monsignor Francesco Savino ha invitato la comunità ecclesiale a stringersi attorno al Pontefice. Attraverso una lettera rivolta a sacerdoti, religiosi e fedeli laici, il presule ha chiesto di accompagnare con la preghiera questo momento.
«Come figli che amano il Padre – scrive Savino – non possiamo che stringerci attorno a lui in questo momento di prova».
L’invito si traduce in un’indicazione per tutte le parrocchie: da oggi e fino alla completa convalescenza del Papa, durante le Sante Messe della diocesi sarà recitata una speciale preghiera.
Alla richiesta di Leone XIV risponde così una comunità che vuole essergli accanto, affidando alla preghiera l’intervento e il percorso di recupero del Santo Padre.