Ospedale della Sibaritide, Polis rilancia: «Si avvii l’iter per la configurazione Hub»
Il presidente dell'osservatorio scrive al sindaco alla presidente del Consiglio comunale. La proposta punta a chiedere una revisione dell’attuale assetto ospedaliero e un potenziamento dei reparti già attivi al “Compagna”
CORIGLIANO-ROSSANO - Avviare formalmente il percorso politico e istituzionale per chiedere alla Regione Calabria di configurare il nuovo Ospedale della Sibaritide come Hub. È la proposta avanzata dal comitato civico “Osservatorio per la Città-Polis”, attraverso una nota firmata dal presidente Italo Le Pera e indirizzata al sindaco Flavio Stasi e alla presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo.
L’iniziativa prende le mosse dall’avvio dei primi servizi nel nuovo presidio e dalla prospettiva del progressivo trasferimento delle attività dagli attuali ospedali cittadini. Secondo Polis, proprio questa fase rappresenterebbe il momento utile per sostenere una richiesta di revisione dell’attuale configurazione del presidio nella programmazione sanitaria regionale.
«Quale momento più propizio per avanzare tale proposta alla Regione», scrive Le Pera, richiamando il processo di revisione del DM 70/2015 e la possibilità di intervenire sul DCA 78/2024 relativo alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale.
«Un bacino vasto e un territorio che ha bisogno di servizi di livello superiore»
Per il Comitato, la richiesta sarebbe giustificata dal bacino di utenza che comprende Corigliano-Rossano e numerosi Comuni limitrofi, compresi centri delle aree interne e montane. Le Pera sottolinea inoltre la pressione che, a suo giudizio, grava sull’Hub di Cosenza e sostiene che un Ospedale della Sibaritide dotato di servizi di maggiore complessità, tra cui Emodinamica e Medicina nucleare, rappresenterebbe «un evidente salto di qualità» sul piano dell’assistenza sanitaria.
La proposta è quella di affidare al sindaco, anche nella sua veste di presidente della Conferenza dei Sindaci, il compito di promuovere il confronto con gli altri amministratori del distretto per costruire un sostegno istituzionale più ampio.
Nel frattempo, potenziare i reparti già presenti
Nella nota Polis chiede anche di intervenire nella fase transitoria, prima del completamento dei trasferimenti. Il Comitato propone in particolare di rafforzare, «senza alcun aggravio di spesa e nulla togliendo agli altri presidi», alcuni reparti attualmente ospitati al Compagna, come Oncologia, Pneumologia e Neurologia, anche con l’obiettivo di evitare la dispersione di professionalità.
L’auspicio espresso da Le Pera è che la proposta possa essere condivisa dall’intero Consiglio comunale e tradotta in atti amministrativi capaci di dare impulso a un confronto con la Regione sul futuro assetto del nuovo ospedale.