Frecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-Torino
Gianluca Gallo chiarisce il futuro del collegamento oggi diretto a Bolzano. Dal 13 dicembre stop temporaneo a Sibari per i lavori nella galleria Santomarco; dal 1° febbraio la Freccia tornerà nella Piana con una nuova direttrice verso Milano e Torino
SIBARI – Sibari-Milano-Torino. È questa la nuova rotta annunciata dall’assessore regionale alla Mobilità sostenibile Gianluca Gallo per il collegamento Frecciarossa che serve la Piana di Sibari.
Una novità importante soprattutto per un territorio che da anni chiede un collegamento diretto e strutturato con Milano, destinazione strategica per lavoratori, studenti, famiglie e per quella vasta comunità calabrese che vive nel Nord Italia.
E, permettetecelo, è anche un pallino che L’Eco dello Jonio sostiene da tempo. Già nel 2023 da queste pagine veniva rilanciata esplicitamente l’idea di un Frecciarossa Sibari-Milano, individuando nel collegamento con il capoluogo lombardo uno dei tasselli necessari per rompere l’isolamento ferroviario della Calabria nord-orientale.
Adesso quella prospettiva cambia forma e, secondo quanto annunciato da Gallo, si prepara a entrare nell’offerta ferroviaria.
Il passaggio decisivo è fissato al 1° febbraio. Da quella data, spiega l’assessore, il collegamento avrà come estremi Sibari e Torino, passando per Milano. Secondo le indicazioni fornite da Gallo, l’arrivo nel capoluogo lombardo sarà previsto intorno alle 14, mentre a Torino si arriverà intorno alle 15.
«Abbiamo fortemente voluto questo cambio di rotta – spiega l’assessore – per favorire coloro i quali dalla Calabria devono recarsi verso Milano, verso Torino e viceversa». Un asse che intercetta due delle destinazioni più importanti per la mobilità di lunga percorrenza dalla Calabria.
Ci sarà prima una fase transitoria legata ai lavori sulla galleria Santomarco, lungo la linea Cosenza-Paola. Gallo indica nel periodo compreso tra il 13 dicembre e il 31 gennaio la finestra durante la quale il collegamento sarà attestato a Paola, sulla relazione Paola-Milano-Torino e ritorno. Con la riapertura della tratta, dal 1° febbraio, il capolinea tornerà a Sibari.
I lavori sulla linea Cosenza-Paola rientrano nel programma di interventi infrastrutturali di RFI sulla rete calabrese.
Una direttrice che l'Eco rivendica da anni
Il dato politico e trasportistico più interessante, però, è un altro: Milano entra finalmente nella direttrice principale servita direttamente da Sibari.
L’Eco dello Jonio aveva già rilanciato negli anni scorsi la necessità di un collegamento Frecciarossa verso Milano, discutendo tanto l’ipotesi via Adriatica quanto la necessità di costruire un servizio capace di dare alla Sibaritide un secondo grande asse di lunga percorrenza verso Nord. Nel 2023 la proposta arrivò persino a generare una raccolta firme in Basilicata per il prolungamento fino a Sibari della Freccia Milano-Taranto.
Ora lo scenario annunciato è diverso, ma il risultato va esattamente in quella direzione: portare Milano dentro la rete dei collegamenti diretti della stazione di Sibari, aggiungendo anche Torino. Per la Calabria del Nord-Est sarebbe un salto non soltanto simbolico. Significherebbe rafforzare il ruolo di Sibari come porta ferroviaria di un’area vasta che comprende Sibaritide, Pollino e Alto Jonio.
Questa volta, insomma, quel vecchio pallino sembra finalmente avere un binario, due destinazioni e una data: 1° febbraio.