3 ore fa:Thurio, la Provincia replica a Stasi: «Chiusura necessaria, il percorso alternativo era previsto»
6 ore fa:Cassano città della pace, Garofalo chiama i sindaci: «Non servono fondi. Serve una volontà»
30 minuti fa:Associazione Beato Pio, Angela Vitale entra nel sodalizio: nominata socia onoraria
5 ore fa:Presidente Occhiuto, noi le diamo credito
4 ore fa:Il Sud attraverso gli occhi di De Seta: tra Castrovillari e Unical il cinema si fa memoria
5 ore fa:Mirto Crosia, più servizi al poliambulatorio: attive cardiologia, fisiatria e psicologia
Adesso:Disabilità, Galati chiama le associazioni: «Portiamo la voce delle famiglie dentro l’ASP»
1 ora fa:Fibra, Trebisacce al 100%: nel Nord-Est la connessione viaggia ancora a più velocità
3 ore fa:Caro carburanti, Madeo incalza la Regione: «Annunci e reel corrono, i provvedimenti no»
6 ore fa:Proteste e lavoro a rischio, Aloise al fianco delle famiglie: «Non siete soli»

Disabilità, Galati chiama le associazioni: «Portiamo la voce delle famiglie dentro l’ASP»

2 minuti di lettura

COSENZA – Portare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie nei luoghi in cui si programmano i servizi sanitari. È l’appello di Francesco Galati, presidente dell’associazione “Unici Diversi Uguali”, che invita le realtà del Terzo Settore della provincia a partecipare al percorso aperto dall’ASP di Cosenza attraverso il Protocollo d’Intesa Etico-Solidale.

L’avviso pubblico permanente per l’adesione al protocollo è pubblicato sul sito dell’Azienda sanitaria. Per Galati rappresenta un’opportunità da cogliere, dentro un percorso di apertura e ascolto che l’associazione accoglie «con entusiasmo e viva speranza».

«Come associazione di famiglie che affrontano ogni giorno le sfide complesse e spesso faticose della disabilità», spiega il presidente, il valore del cambiamento si misura anzitutto nella possibilità di trovare interlocutori e costruire un rapporto continuativo con le istituzioni sanitarie.

Il Garante e il Disability Manager

Galati richiama in particolare l’istituzione, all’interno dell’ASP, delle figure del Garante per i diritti delle persone con disabilità e del Disability Manager, che considera una svolta sul piano istituzionale e culturale. «Per anni -  afferma - noi famiglie abbiamo vissuto il senso di solitudine e la difficoltà di trovare interlocutori dedicati all’interno delle istituzioni sanitarie. Oggi, finalmente, possiamo dire che qualcosa è cambiato».

Nella lettura del presidente di “Unici Diversi Uguali”, queste figure riconoscono la centralità dei diritti, dell’accessibilità e della dignità della persona. «Non si parla più di assistenzialismo, ma di diritto alla salute, all’inclusione e all’autonomia». Il loro ruolo, affiancato allo strumento del Protocollo Etico-Solidale, viene interpretato dall’associazione come il segnale della volontà aziendale di strutturare un dialogo continuo e competente con le famiglie.

L’appello: le associazioni facciano la propria parte

Il passo successivo, per Galati, riguarda direttamente il mondo associativo. «Se le istituzioni compiono passi così importanti venendo verso di noi, ora sta a noi cogliere questa opportunità straordinaria».

L’invito è rivolto a tutti gli enti del Terzo Settore della provincia di Cosenza, in particolare a quelli che tutelano le persone con disabilità e i loro familiari: aderire al protocollo e partecipare attivamente al confronto sui servizi. Le priorità indicate sono concrete: continuità assistenziale, semplificazione burocratica, personalizzazione dei progetti di vita e qualità dei servizi riabilitativi e territoriali. Ambiti nei quali le famiglie possiedono una conoscenza maturata attraverso l’esperienza quotidiana, che Galati chiede di valorizzare nella collaborazione con l’ASP.

«Per far valere questa conoscenza esperienziale - sottolinea - occorre esserci, collaborare e co-programmare». La partecipazione, nel suo appello, deve consentire di «portare la voce reale dei nostri figli e dei nostri cari all’interno delle stanze dove si programmano i servizi». L’obiettivo è contribuire a percorsi di vita dignitosi e a un benessere sociale sostenibile e inclusivo, costruito insieme alle istituzioni. Galati conclude ringraziando l’ASP di Cosenza per la sensibilità e la visione dimostrate: «Noi famiglie ci siamo, pronti a fare rete e a camminare insieme per una sanità davvero a misura di ciascuno».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.