Castrovillari e Unical celebrano Vittorio De Seta con la Rassegna Internazionale del Documentario Etnografico
Un ricco programma tra Castrovillari e l'Ateneo di Arcavacata: mostre, proiezioni, libri, workshop e il concorso cinematografico per rendere omaggio al maestro della documentaristica italiana e raccontare il Sud attraverso la memoria visiva
CASTROVILLARI – Castrovillari e l'Università della Calabria si preparano a diventare la capitale della memoria e dell'antropologia visiva. Dal 29 ottobre al 15 novembre 2026 prenderà il via la Rassegna Internazionale Vittorio De Seta di Documentari Etnografici, un evento itinerante promosso tra il borgo del Pollino e il campus di Arcavacata che metterà in relazione cinema, ricerca e culture popolari nel nome del grande regista che seppe raccontare il Mezzogiorno ascoltandone silenzi, dignità e tradizioni.
Il programma prenderà il via giovedì 29 ottobre all'Unical con un workshop curato dal regista Michelangelo Frammartino e la proiezione del suo film Le quattro volte. Il cuore dell'evento si sposterà poi a Castrovillari sabato 7 e domenica 8 novembre con l'inaugurazione delle mostre al CineTeatro Vittoria e al Protoconvento Francescano, tra cui l'esposizione "Abissi di Silenzio – Immagini dal film Banditi a Orgosolo" curata da Antonello Zanda e Antioco Floris, affiancata dalla presentazione dell'omonimo volume edito da Rubbettino e dalla proiezione della celebre pellicola del 1961 curata dalla Cineteca della Calabria.
L'omaggio a De Seta proseguirà con le mostre "Vittorio De Seta, Lettere dal Sud" (a cura di Eugenio Attanasio e Antonio Renda) e "Voci dal silenzio: Il lavoro dimenticato" (a cura di Franco Megna), visitabili al Protoconvento fino al 15 novembre. In calendario anche proiezioni dei leggendari cortometraggi realizzati dal maestro tra il 1954 e il 1959, i documentari In Calabria (1993) e Dedicato ad Antonino Uccello (2002), oltre a incontri con gli studenti delle scuole superiori locali.
La seconda settimana vedrà protagonisti l'Ateneo e il Protoconvento con workshop dedicati al cinema d'osservazione (con Antonio Martino, Ignazio Figus, Gianfranco Donadio e Marco Lutzu) e le proiezioni delle opere in concorso firmate da autori come Enrico Masi, Gianluca e Massimiliano De Serio, Alessandro Cattaneo, Angelo Resta e Gianfranco Cabiddu. La Rassegna – realizzata in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) presieduta da Gerardo Bonifati – culminerà sabato 14 novembre con lo spettacolo del Gruppo Folklorico Pro Loco al Teatro Sybaris e domenica 15 novembre con la cerimonia ufficiale di premiazione.