Caro gasolio, Malagrinò: «Non riguarda solo il settore primario, è un problema di tutti»
Il cittadino di Corigliano-Rossano interviene sulla protesta lungo la Statale 106 e invita a superare divisioni politiche e di categoria: «Servono unità, ascolto e risposte concrete»
CORIGLIANO-ROSSANO – Il caro gasolio non riguarda soltanto agricoltori, pescatori e autotrasportatori, ma incide sull’intero sistema economico e sulla vita quotidiana delle famiglie. È il messaggio lanciato da Giuseppe Malagrinò, cittadino di Corigliano-Rossano, intervenendo sulla mobilitazione ancora in corso lungo la Statale 106.
Secondo Malagrinò, l’aumento del carburante coinvolge anche artigiani, commercianti, operai e pendolari, perché il rincaro dei costi finisce inevitabilmente per riflettersi sull’intera filiera e quindi sui cittadini. Nel suo intervento sottolinea inoltre il carattere apolitico e apartitico della protesta, invitando a evitare divisioni e strumentalizzazioni.
Per Malagrinò, il punto centrale è evitare che la mobilitazione venga percepita come una battaglia circoscritta a poche categorie. «Oggi tocca ad alcuni, domani potrebbe toccare a tutti», sostiene, richiamando la necessità di costruire una posizione comune tra lavoratori e cittadini.
Da qui l’appello a mettere da parte appartenenze e interessi particolari e a chiedere risposte concrete sul fronte del costo del carburante, dei trasporti e della sostenibilità economica del lavoro. «Quando il problema è di tutti - conclude Malagrinò - nessuno deve essere lasciato solo».