11 ore fa:DIARI DI STORIA | Spartaco nel Brutium, la rivolta degli schiavi che incendiò anche Thurii
Adesso:Cariati ritrova i suoi figli in Germania: a Fellbach l’abbraccio oltre la distanza
12 ore fa:Papa Leone XIV annuncia un intervento al polmone: Cassano si stringe in preghiera
14 ore fa:Il lavoro non basta più: la Sibaritide agricola protesta per sopravvivere
16 ore fa:Mormanno diventa un set per Rai 1: al via le riprese della fiction "La Veterinaria"
15 ore fa:Mirto Crosia, cittadini a lezione di manovre salvavita con la Croce Rossa
13 ore fa:Rossanese, doccia gelata: il Brancaleone strappa il 2-2 al 95’
18 ore fa:Bus del San Nilo, Uva: «Scura e scuola confermano le corse. Verificare ogni disservizio»
13 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore delle donne palestinesi diventa racconto e teatro
17 ore fa:Fede, tradizione e missione: a Corigliano il VI Cammino Diocesano delle Confraternite

Cariati ritrova i suoi figli in Germania: a Fellbach l’abbraccio oltre la distanza

1 minuti di lettura

CARIATI – Ci sono legami che la distanza non interrompe. A Fellbach, tra abbracci, ricordi e sapori della terra d’origine, Cariati ha ritrovato una parte della propria comunità. Si è conclusa nel segno della fratellanza e dell’appartenenza la visita istituzionale nella città tedesca che da tanti anni ospita numerosi cittadini cariatesi emigrati.

Per il quarto anno consecutivo, la delegazione comunale è stata accolta dai concittadini residenti in Germania. A guidarla il sindaco Cataldo Minò, accompagnato dalla presidente del Consiglio comunale Alda Montesanto e dal consigliere con delega al Turismo Antonio Scarnato.

Uno dei momenti centrali della visita è stato l’incontro con la comunità cariatese di Fellbach e dei territori limitrofi, fortemente voluto dal primo cittadino per incontrare personalmente chi vive in Germania, ascoltarlo e rinnovare la vicinanza dell’Amministrazione. Un appuntamento che, secondo quanto riferisce il Comune, ha registrato una grande partecipazione e un’accoglienza calorosa, offrendo l’occasione per condividere ricordi e rafforzare il rapporto con la terra d’origine.

«Tornare a Fellbach e ritrovare così tanto affetto, entusiasmo e partecipazione – ha dichiarato Minò – è motivo di profonda emozione e di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. L’accoglienza che ci è stata riservata dimostra quanto sia forte il legame che unisce Cariati ai suoi cittadini emigrati, persone che, nonostante la distanza, non hanno mai smesso di sentirsi parte della propria terra».

Un incontro pensato per dare sostanza alla vicinanza istituzionale. «Ho desiderato fortemente questo incontro proprio per abbracciare personalmente i nostri concittadini, ascoltarli e far sentire loro la presenza dell’Amministrazione comunale. Non volevamo soltanto portare il saluto delle istituzioni, ma testimoniare che Cariati non dimentica i suoi figli, ovunque la vita li abbia condotti. Questi momenti ci ricordano che una comunità non è fatta soltanto di luoghi e confini geografici, ma soprattutto di persone, sentimenti, memoria e appartenenza».

All’appuntamento ha partecipato anche la sindaca di Fellbach, Gabriella Zull, una presenza che il Comune di Cariati indica come testimonianza della stima reciproca e dello spirito di collaborazione tra le due città.

Il ritrovo è proseguito attorno ai sapori della tradizione cariatese. Il buffet ha riunito specialità portate direttamente da Cariati, offerte da alcuni esercenti commerciali, e altre preparate a Fellbach grazie alla disponibilità dei cariatesi residenti, che hanno contribuito all’organizzazione dell’accoglienza.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento alle autorità cittadine di Fellbach, alle associazioni coinvolte e a quanti hanno lavorato alla riuscita dell’incontro, sottolineandone la disponibilità e lo spirito di ospitalità. Un grazie particolare è stato riservato ai cariatesi residenti in Germania, che hanno trasformato la visita istituzionale in una festa di comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.