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Carburante, un’altra giornata a secco nella Sibaritide: nuove consegne in bilico

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il carburante continua a mancare e la prospettiva di tornare alla normalità si allontana. Nella Calabria del nord-est anche questa mattina molte stazioni di servizio sono a secco, mentre sulle nuove consegne non arrivano certezze. L’ipotesi di rifornimenti nel pomeriggio resta senza conferma e una fonte segnala alla redazione che potrebbero non essere previste forniture per l’intera giornata di oggi.

Un’indicazione ancora da verificare con le compagnie e i singoli gestori, che cambia però il quadro delle attese: non è possibile dare per imminente l’arrivo delle autocisterne, né indicare quando gli impianti rimasti senza prodotto potranno riprendere a funzionare. Intanto, da domani, venerdì 16 ottobre, il fermo dell’autotrasporto proclamato in Calabria introduce un ulteriore elemento di incertezza in una distribuzione già sotto pressione.

Dopo le prime chiusure registrate ieri, dunque, la mattinata odierna restituisce ancora un territorio in difficoltà. Per chi deve raggiungere il lavoro, accompagnare i figli o affrontare uno spostamento necessario, trovare una pompa operativa diventa una tappa preliminare del viaggio. E la ricerca di carburante rischia di consumare altro tempo e altri chilometri.

A Corigliano-Rossano la situazione varia da impianto a impianto. Al distributore Conad di viale Sant’Angelo, tra i maggiori della Calabria del nord-est, la benzina è terminata già dalla prima mattinata e rimangono poche scorte di gasolio, secondo le informazioni raccolte dalla redazione. Un caso che rende concreta la difficoltà, senza esaurire un problema segnalato in più punti del territorio.

Manca però un conteggio verificato e dettagliato delle stazioni coinvolte. 


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A pesare sugli approvvigionamenti resta il nodo di Taranto. La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto continua a ostacolare l’uscita delle autocisterne dalla raffineria Eni, che alimenta parte della rete di distribuzione di Puglia, Basilicata e Calabria. Nell’aggiornamento pubblicato questa mattina il Corriere di Taranto riferisce ancora il protrarsi dei blocchi, senza una conferma della ripresa regolare delle forniture.

Su queste difficoltà si innesta adesso la mobilitazione dell’autotrasporto. Dalla mezzanotte di oggi fino alle 24 del 20 ottobre è previsto il fermo regionale dei servizi di trasporto merci per conto terzi delle imprese aderenti a Fedralog Calabria, secondo il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La proclamazione interessa tutte le province calabresi.

Le possibili conseguenze sulle consegne di carburante restano da accertare: il fermo annunciato non equivale automaticamente all’arresto di tutte le autocisterne. Ma la sua coincidenza con scorte già ridotte e forniture incerte rende ancora più importante capire quali trasporti saranno effettuati nelle prossime giornate.

La preoccupazione riguarda anche servizi che non possono permettersi lunghe interruzioni. Ieri Vincenzo Liguori, responsabile della Misericordia di Trebisacce, aveva segnalato l’impossibilità di rifornire le tre ambulanze dell’associazione, informando l’Asp di Cosenza del rischio per il trasporto dei pazienti dializzati e per l’attività della postazione di supporto al 118. L’allarme riguardava la continuità dei servizi una volta esaurita l’autonomia residua dei mezzi, senza annunciare uno stop già avvenuto.


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Per la Sibaritide, il passaggio decisivo resta quello tra consegne attese e consegne effettive. Al momento non c’è un orario certo per il ripristino delle forniture, né la conferma che il pomeriggio porterà sollievo agli impianti rimasti a secco. Con il fermo dell’autotrasporto alle porte, la domanda riguarda ormai anche i prossimi giorni: quando arriverà il carburante e quanto sarà possibile garantire la continuità del servizio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.