Calabria Factory Fest, successo per il Museo Amarelli: 200 visitatori al giorno e forte presenza straniera
La storica fabbrica di liquirizia di Corigliano-Rossano tira le somme dopo l'iniziativa di Sud Heritage. In autunno continua il trend positivo dopo i 20 mila ingressi registrati durante l'estate
CORIGLIANO-ROSSANO – La forza attrattiva del turismo d'impresa trova nuova conferma nei dati registrati dal Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli in occasione del Calabria Factory Fest – Il Festival del Saper Fare, promosso da Sud Heritage all'interno del circuito dei Musei dell'Impresa della Calabria.
Nel corso delle tre giornate dell'evento, tenutosi dal 9 all'andata undici ottobre, la struttura ha accolto circa 200 visitatori al giorno, registrando una provenienza variegata che ha unito visitatori calabresi, turisti da fuori regione (in particolare da Puglia e Campania) e una notevole fetta di presenze estere, soprattutto tedeschi e francesi. Attraverso visite guidate gratuite e degustazioni tematiche, i partecipanti hanno potuto scoprire la storia di un'azienda capace di attraversare dodici generazioni dal 1731 a oggi, valorizzando due Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria come la Liquirizia di Calabria e il Concio Amarelli.
L'evento si inserisce in un 2026 particolarmente florido per il polo museale bizantino, che fa seguito ai circa 20 mila visitatori registrati nel periodo estivo (giugno-settembre, con un 20% di stranieri) e al +12% registrato nel solo mese di settembre rispetto all'anno precedente. Numeri che confermano come il patrimonio industriale e la cultura d'impresa rappresentino una leva strategica per destagionalizzare i flussi turistici e promuovere l'identità del territorio.