2 ore fa:Inizia a scarseggiare il carburante: a Co-Ro chiudono le prime stazioni di rifornimento
1 ora fa:Maternità senza filtri: a Co-Ro un incontro su gravidanza, parto e post partum
5 ore fa:Piano della Sibaritide, Forza Italia incalza: «Crosia non può perdere altri anni»
4 ore fa:Via Escrivà, un’altra mamma investita dopo la scuola: la sicurezza non può aspettare
5 ore fa:Cariati, 390mila euro per adeguare tre scuole alle norme antincendio
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Stasi: «L’Asp chiarisca subito sulle consulenze pneumologiche»
2 ore fa:«Lavorare non conviene più»: agricoltori e pescatori bloccano la 106, la protesta si allarga
Adesso:Bollette dei Comuni, Omnia lancia una campagna di ascolto e punta sul recupero degli impianti fotovoltaici
3 ore fa:Saracena, nuovo avviso per attività socio-educative rivolte a bambini e ragazzi
4 ore fa:Dalla Germania a Cariati per sposarsi: Harald e Pia Ruth scelgono il borgo jonico

Bollette dei Comuni, Omnia lancia una campagna di ascolto e punta sul recupero degli impianti fotovoltaici

2 minuti di lettura

ZUMPANO - Se in Calabria il 54,2% dei Comuni risulta interessato da almeno una procedura di crisi finanziaria e se, secondo le relazioni della Corte dei conti, il peso delle bollette insolute può incidere per oltre un quinto nelle procedure di dissesto degli enti locali, allora l’energia non può più essere considerata una semplice voce di spesa. È una crepa silenziosa dentro i bilanci pubblici: consuma risorse, irrigidisce la gestione, riduce i margini amministrativi e, quando non viene governata, può trascinare i Comuni in circuiti onerosi come il regime di salvaguardia. Per questo la transizione energetica, nei territori calabresi, deve partire da una domanda elementare e decisiva: quanto stiamo spendendo, quanto stiamo sprecando e quanto potremmo risparmiare se conoscessimo davvero il nostro patrimonio energetico.

È la posizione di Vincenzo D’Agostino, Amministratore Delegato di Omnia Energia Spa, che annuncia l’avvio di una campagna di ascolto, sensibilizzazione e assistenza rivolta ai Comuni calabresi. L’obiettivo è incontrare sindaci e amministrazioni nelle sedi municipali, leggere insieme consumi, contratti, forniture, impianti, criticità e opportunità per un percorso di educazione energetica costruito accanto a chi ogni giorno tiene in piedi comunità, servizi e bilanci.

Uno dei nodi più delicati riguarda gli enti che, per morosità o per perdita delle condizioni contrattuali ordinarie, finiscono in regimi di fornitura più onerosi e difficili da governare. Una bolletta rinviata, poi un’altra, poi un’altra ancora possono trasformarsi in un meccanismo che irrigidisce la spesa e rende più complicato il ritorno a una gestione ordinata. Uscire da questo circuito significa prima di tutto ricostruire il quadro reale: cosa si consuma, dove si consuma, con quali contratti, a quali condizioni e con quali margini di risparmio.

La proposta di Omnia parte da un audit semplice e concreto: mappare il patrimonio immobiliare comunale, verificare utenze, fatture, fornitori e consumi, controllare eventuali impianti fotovoltaici realizzati negli anni e oggi inattivi o sottoutilizzati, individuare terreni e immobili pubblici sui quali programmare nuovi investimenti. Molti Comuni dispongono già di superfici, edifici e potenzialità energetiche che non vengono lette come asset.

Il primo risparmio nasce dalla conoscenza. La proposta è per gradi, si parte con OMNIA PERFORMANCE che prevede di partire dall'individuazione della produzione dell'ultimo anno da fotovoltaico e far pagare al Comune un costo pari ad una parte del valore aggiuntivo ricavato dall'impianto fotovoltaico stesso a seguito dell'intervento di manutenzione. Se l'impianto non produce di più di quanto ha fatto nell'anno precedente il Comune non avrà nessun costo e Omnia non incasserà nulla. Se, invece, l'impianto produrrà di più ci guadagneranno sia Omnia che il Comune.

Scuole, municipi, palestre, depuratori, impianti sportivi, aree comunali e strutture pubbliche energivore possono diventare parte di una strategia di efficienza. Dove esistono impianti fermi, vanno riattivati. Dove ci sono consumi fuori controllo, vanno governati. Dove ci sono opportunità di finanziamento, bisogna arrivare preparati. La transizione energetica, per un Comune, non è solo installare pannelli: è trasformare il patrimonio pubblico in leva di risparmio e autonomia.

I Comuni – conclude Vincenzo D’Agostino - non devono essere lasciati soli davanti alla complessità energetica. Governare una bolletta significa liberare risorse per la comunità. Riattivare un impianto significa ridurre il costo delle bollette, significa incassare di più dal Gse per aver immesso più energia in rete e significa incassare di più i contributi del conto energia. Uscire da una condizione contrattuale penalizzante significa restituire ossigeno al bilancio. Per Omnia, questa campagna è un’azione di responsabilità sociale: portare competenza dove serve, ascoltare prima di proporre, educare al risparmio e fare della transizione energetica una scelta quotidiana, dal basso. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.