13 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
11 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
15 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
13 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
22 minuti fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
15 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
14 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
12 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
12 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
14 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione

Civita, progetto Erasmus a Siviglia: formazione e lavoro per adulti

1 minuti di lettura

CIVITA – Dalla Sibaritide all’Europa, passando per la formazione e lo scambio culturale. È questa la traiettoria intrapresa dall’associazione di Civita, protagonista di un progetto internazionale che si è concluso nei giorni scorsi a Siviglia, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di apprendimento per gli adulti.

In un contesto sempre più segnato da cambiamenti rapidi e interconnessioni globali, l’educazione permanente diventa uno strumento centrale non solo per la crescita individuale, ma anche per l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita democratica.

Un’esperienza internazionale

Il progetto nasce con l’intento di portare i partecipanti fuori dai confini locali, offrendo un’esperienza formativa in un contesto europeo. A Siviglia, adulti e operatori hanno potuto confrontarsi con realtà diverse, entrando in contatto con nuove metodologie e approcci educativi.

Un percorso che va oltre il semplice scambio culturale, trasformandosi in un’occasione concreta per sviluppare competenze trasversali, migliorare le capacità comunicative e acquisire una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadini europei.

Formazione e lavoro

«L’obiettivo è rafforzare le competenze dei partecipanti e prepararli alle sfide del mondo del lavoro e della società» sottolinea il presidente Antonluca De Salvo.

Le esperienze di mobilità e cooperazione internazionale consentono infatti di acquisire strumenti utili anche sul piano professionale, favorendo l’inserimento e l’adattabilità in contesti lavorativi sempre più dinamici.

Il ruolo dei programmi europei

Al centro del percorso c’è anche la promozione dei programmi europei dedicati alla formazione, in particolare Erasmus+, considerato una leva strategica per la crescita di enti, educatori e cittadini.

L’associazione punta a coinvolgere sempre più persone in queste opportunità, favorendo la creazione di reti tra territori e organizzazioni di diversi Paesi.

Scambio di competenze

Parallelamente, il personale dell’organizzazione ha partecipato ad attività di job shadowing presso partner europei, osservando da vicino modelli educativi e strategie operative adottate in altri contesti.

Un’esperienza che consente di trasferire competenze e buone pratiche, migliorando la qualità delle attività formative anche a livello locale.

Una leva per il territorio

L’impegno dell’associazione civitese si inserisce in una visione più ampia: utilizzare la formazione degli adulti come strumento di sviluppo culturale e sociale.

Investire nell’apprendimento continuo significa infatti creare opportunità, rafforzare l’inclusione e costruire comunità più aperte e consapevoli, capaci di dialogare con l’Europa e coglierne le opportunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.